Takis. L’opera d’arte come simbolo di energia
Alcune novità nell’allestimento caratterizzano l’edizione milanese della mostra di Takis, che ha inaugurato il 30 settembre alla Galleria Gruppo Credito Valtellinese dopo l’esposizione di Acireale.
La mostra è costituita da un’ampia raccolta di opere inedite create dallo scultore greco, e presenta importanti installazioni dell’artista, fra cui 12 Colonne Magnetiche e un Muro Magnetico di 30 metri. La novità principale dell’esposizione milanese riguarda proprio il Muro, qui allestito in tutta la sua lunghezza nel salone della Galleria. L’effetto creato è di monumentalità e imponenza, ma sempre rispettando le prerogative dell’artista, in grado di attribuire caratteristiche di leggerezza anche a costruzioni di grandi dimensioni. I celebri Segnali Eolici, alti da 3,50 a 6,50 metri che si muovono con il vento sono invece installati nei giardini della Galleria Gruppo Credito Valtellinese, da sempre aperti al pubblico.
Un’altra novità presentata a Milano sarà l’installazione delle 5 Sfere Musicali che grazie allo spostamento d’aria determinato dal vento o dal passaggio di un visitatore, genera una musica, un suono, amplificato da una cassa di risonanza posta sotto delle corde.
La mostra documenta la ricerca creativa di Takis, volta all’interpretazione e alla resa artistica di sensazioni come la vibrazione e il movimento di forme liberate o sospese nello spazio. Takis si è sempre interessato ai fenomeni del magnetismo e della gravità terrestre: la scoperta dei campi magnetici ha costituito la base della sua esplorazione artistica; ogni possibilità di vincere l’attrazione terrestre è sempre stata per lui fonte e materia di lavoro.
