Roberto Fallani. Seduto ad arte e illuminato.

a cura di Fortunato D’Amico e Massimo Domenicucci

  • Triennale - Milano
  • 23 Febbraio 2012 - 23 Marzo 2012

Alla Triennale di Milano, nello spazio di MCI, dal 24 febbraio al 23 marzo è esposta la personale del designer Roberto Fallani “Seduto ad arte e illuminato”: un’accurata selezione di elementi di arredo e di illuminazione che caratterizzano il suo percorso creativo. La mostra è a cura di Fortunato D’Amico e Massimo Domenicucci.

Il tempo che avanza è un tema che Fallani ha ampiamente interpretato, focalizzandosi sul cambiamento e sul futuro; infatti del passato coglie le influenze di antiche civiltà a cui si sente affine e le rielabora in chiave contemporanea.
Roberto Fallani crea seguendo coerentemente una personale visione del mondo: “Per me il pensiero dell’uomo che cambia è sempre stato il leitmotiv basilare: andare avanti ed essere sempre diverso”. In quest’ottica nascono i suoi lavori – spesso brevettati – le cui forme avveniristiche sono una fantastica rivisitazione di linee e stili che evocano ambientazioni surreali. Forte è il richiamo alle atmosfere raffinate e prodigiose di Metropolis, il film di Fritz Lang.

La passione per le sperimentazioni e le nuove tecnologie lo hanno condotto a realizzare nel 2011 Butler, esposta in mostra. Esempio di comfort unito a versatilità e tecnologia, questa poltrona, regolabile e polifunzionale, alta oltre un metro e mezzo, offre una struttura avvolgente in cui sono inseriti video, pc, radio, luci al Led, impianto di ventilazione, cassetto frigorifero e un vano-cassaforte digitale. Tutti i congegni sono azionati da un pannello fotovoltaico, leggero e flessibile, che fornisce energia ecologica e a basso consumo.