Rifugio Precario. Artisti e intellettuali tedeschi in Italia 1933-1945
Solo pochi studiosi sanno che tra il 1933 e il 1945 l’Italia fascista è stata meta d’esilio per migliaia di emigranti tedeschi. Tra questi molti erano artisti e intellettuali, per la maggior parte ebrei, alla ricerca di un rifugio, a volte temporaneo, a volte duraturo, dal regime nazionalsocialista.
Alla loro memoria ma anche alla popolazione italiana venuta loro in soccorso, il Goethe-Institut e il Comune di Milano cultura e spettacolo dedicano dall’8 marzo al 30 aprile una serie di manifestazioni culturali.
Centro dell’iniziativa sarà una mostra allestita a Palazzo della Ragione dall’Akademie der K¸nste di Berlino in collaborazione con il Goethe-Institut di Milano e di Roma, con le Civiche Raccolte Storiche di Milano e con il Centro Mostre di Firenze, che presenterà più du 150 opere realizzate da pittori e scultori tedeschi durante il loro esilio in Italia, tra cui nomi famosi come Eduard Bargheer, Wener Gilles, Felix Nussbaum, Rudolf Levy, Max Peiffer Watenphul e molti altri.
