Michelangelo Pistoletto. Codice inverso
L’esposizione curata da Giuliano Serafini presenta attraverso grandiose installazioni, sculture, quadri specchianti, impianti sonori e segni evocativi, il lavoro artistico di Pistoletto volto a suggerire tracce, analogie e dissonanze tra l’arte di ieri e di oggi, interrogando tutto un assetto storico-ambientale per consentire al visitatore di valutarlo secondo una prospettiva concettualmente allargata.
Il percorso è suddiviso in sei diverse “stazioni”, quanti sono i luoghi individuati dall’artista per ambientare le varie opere.
Ogni spazio deve essere considerato come “tempo”, dal momento che l’itinerario ha per oggetto-referente la storia, dei cui significati e contenuti, come indica il titolo Codice Inverso, Pistoletto suggerisce anche in questo caso il rovesciamento.
