Merlino – Amando macondo minando. La pittura ai tempi del NASDAQ
a cura di Achille Bonito Oliva
Con la personale di “Merlino – amado macondo minando” curata da Achille Bonito Oliva, si inaugura a Milano il nuovo spazio Silbernagl Undergallery dedicato all’arte contemporanea.
L’esposizione offre una panoramica delle opere dell’ultimo periodo creativo di Silvio Merlino, commentando le quali Achille Bonito Oliva Afferma: “la tecnica in questo caso è anche disciplina spirituale e non soltanto conoscenza nozionistica di un’abilità manuale. La riduzione destrutturante delle tecniche compositive aiuta l’artista a tenersi fuori dallo spreco di atti inconsulti e nello stesso tempo dentro la libertà intuitiva di gesti formulati impulsivamente – creare, con poco un’abbondanza spirituale -, questo è l’imperativo, portando verso un atteggiamento di scarnificazione, di naturale mortificazione delle apparenze, capace di fare emergere appunto un’abbondanza spirituale che è sempre il portato di un libero comportamento.
Ma non si tratta di mimare la libertà della natura, il suo stato brado, bensì di assumere la capacità anticipata del caos di strutturarsi secondo una potenzialità cosmica, un sistema di relazioni in cui convivono apertamente particolare e universale, ordine e disordine, microcosmo e macrocosmo. Dunque l’artista non combatte contro la natura, nÈ cerca di integrarsi in essa, cerca semmai di ritrovare un registro espressivo capace di rendere fecondo il linguaggio adoperato.
