Maria Cristina Carlini partecipa a Lo scultore, la terra – Artisti e ricerche 1920 – 2011″
a cura di Flaminio Gualdoni e Netta Vespignani
Venerdì 16 dicembre 2011 si inaugura la mostra “Lo scultore, la terra – Artisti e ricerche 1920 – 2011” con 55 opere realizzate dai maggiori artisti del Novecento accanto a quelli più contemporanei, che si sono dedicati alla scultura in ceramica.
Ospitata in due sedi, l’Archivio della Scuola Romana di via del Babuino e la Galleria Emmeotto di via Margutta a Roma, l’esposizione, curata da Flaminio Gualdoni e Netta Vespignani, ha il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico.
Le opere esposte sono state selezionate dal curatore Flaminio Gualdoni che, insieme a Netta Vespignani, ha voluto contribuire a ricostruire la storia di una forma d’arte, a lungo ritenuta minore, che ha impegnato nella sua ricerca e nella sua sperimentazione alcuni dei maggiori artisti del Novecento.
Il filo conduttore nella scelta degli artisti è stata proprio la ceramica e la sperimentazione di questa materia come elemento prevalente, o quasi esclusivo, della loro ricerca.
