International Contemporary Art Exhibition: Armenia 2018 (ICAE2018). Soundlines of Contemporary Art
a cura di Mazdak Faiznia e Marina Hakobyan
In occasione del centesimo anniversario della nascita della Repubblica armena, Yerevan apre le porte all’arte contemporanea con la mostra “International Contemporary Art Exhibition: Armenia 2018 (ICAE2018). Soundlines of Contemporary Art” che coinvolge la capitale attraverso l’esposizione di oltre settanta artisti internazionali in sette prestigiose sedi.
La manifestazione unisce vari mezzi espressivi – pittura, scultura, fotografia, video, installazione – e mette in dialogo artisti provenienti da ogni parte del mondo, invitati a realizzare le loro opere in situ, ponendo al centro dell’attenzione concetti chiave come l’interazione culturale, la circolazione del pensiero, il confine come soglia reale e mentale che divide allo stesso tempo consente lo scambio e il dialogo.
L’evento comprende il Progetto Open Sounds of Contemporary Art realizzato attraverso una open call con application online, selezionata successivamente dai curatori cha ha dato esito all’esposizione presso la Artists’ Union of Armenia. Inoltre, la sezione Educational propone diversi workshop nei principali istituti armeni e la sezione Business in Art presenta due importanti conferenze inerenti il patrimonio culturale e il mercato dell’arte.
Curata da Mazdak Faiznia e Marina Hakobyan, “Soundlines of Contemporary Art” è ideata da Fabio Lenzi e Alberto Cagliostro e organizzata da Shaula International LLC e gode dei patrocini del Governo Canadese, del Governo del QuÈbec, del Ministero della Cultura della Repubblica di Armenia, del MiBAC in Italia, del progetto di promozione culturale della Farnesina “Vivere all’Italiana”, dell’Ambasciata Italiana in Armenia, ed è supportata dal Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Armenia, dall’Armenian Tourism Agency, dalla Delegazione EU in Armenia e dalla Armenian General Benevolent Union (AGBU).
L’evento è accompagnato da un catalogo in inglese in due volumi edito da Manfredi Edizioni.
