Il nuovo Rit-ratto d’Europa. Identità dell’arte italiana negli ultimi 40 anni.
a cura di Vittoria Coen
In occasione del semestre italiano di presidenza presso l’Unione Europea a Bruxelles, l’Italia si presenta con una serie di manifestazioni culturali.
La mostra Il nuovo rit-ratto d’Europa – Identità dell’Arte italiana negli ultimi 40 anni. Una collezione della Fondazione CARISBO nasce dalla volontà di creare un dibattito approfondito sull’arte italiana in un contesto internazionale.
L’intento è quello di mostrare che alla fortuna critica delle Avanguardie Storiche del primo Novecento sono seguiti movimenti artistici che hanno continuato a rappresentare la creatività di un paese, l’Italia, che continua a confrontarsi con il mondo.
Partendo dall’ideologia estetica dell’Arte Povera (fine Anni ’60), e passando attraverso il fenomeno pittorico della fine degli Anni ’70, meglio noto col termine di Transavanguardia, si è aperto un nuovo scenario nel mondo dell’arte in Italia, che ha dato risultati importanti, rendendo possibile un più efficace dialogo nel panorama europeo ed extraeuropeo. E’ una mostra collettiva di ventidue artisti viventi del panorama italiano: Enrico Castellani, Carla Accardi, Fabio Mauri, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Luigi Ontani, Aldo Mondino, Sandro Chia, Luigi Mainolfi, Mimmo Paladino, Enzo Cucchi, Francesco Clemente, Gianni Dessì, Giuseppe Gallo, Marco Lodola, Gian Marco Montesano, Sabrina Torelli, Gian Luigi Toccafondo, Sabrina Mezzaqui, Luca Pignatelli, Alberto Zamboni, Paolo Chiasera.
