Homo Faber. Il ritorno del fare nell’arte contemporanea
a cura di Mimmo Di Marzio e Nicoletta Castellaneta
Dall’8 novembre al 6 gennaio presso le sale della Rocchetta al Castello Sforzesco, è aperta la mostra “Homo Faber. Il ritorno del fare nel contemporaneo”.
L’esposizione a cura di Mimmo di Marzio in collaborazione con Nicoletta Castellaneta, mette in relazione i tesori del Castello esposti negli spazi dei musei di Arte Applicata con i lavori di artisti contemporanei di livello internazionale, che si contraddistinguono per l’estremo uso della manualità nelle tecniche e nei materiali utilizzati.
In esposizione sono presenti lavori di: Herman Bas, Bertozzi & Casoni, Alighiero Boetti, Michael Borremans, Mario Ceroli, Matt Collishaw, Vanni Cuoghi, Wim Delwoye, Fulvio Di Piazza, Natalie Djurberg, DTao, Federico Guida, Giovanni Iudice, Liu Jianhua , Titus Kaphar, Javier Marin, Marco Mazzoni, Beatriz Millar, Alfredo Rapetti Mogol, Elena Monzo, Wangechi Mutu, Moataz Nasr, Davide Nido, Luigi Ontani, Grayson Perry, Marc Quinn, Marcus Shinwald, Sissi, Carlo Steiner, Lee Sung Kuen, Tarshito, Pascale Marthine Tayou e Kehinde Wiley.
Accompagna la mostra un catalogo pubblicato da Edizioni Allemandi & C. con testi critici di Mimmo Di Marzio e Nicoletta Castellaneta
