Gli “Affichistes” tra Milano e Bretagna.
a cura di Dominique Stella
Un percorso nella storia di artisti che hanno segnato in modo significativo l’evoluzione dell’arte dall’immediato dopoguerra fino agli anni ’70. È questo il programma espositivo della mostra Gli “Affichistes” tra Milano e Bretagna, promossa dal Gruppo Credito Valtellinese per la Galleria di Corso Magenta a Milano.
Un centinaio di opere esposte approfondisce il legame artistico e d’amicizia tra FranÁois Dufr’ne, Raymond Hains, Mimmo Rotella, Jacques VilleglÈ e ci fanno scoprire strong>Wolf Vostell, Gil J Wolman e Jorn, che a loro volta hanno esplorato il collage in seguito rielaborato nel dÈcollage. Una ricca ed esaustiva panoramica, dunque, sul gruppo di artisti per i quali, come spiega il testo in catalogo di Alain Jouffroy, “i pittori non dovevano più essere spiriti individuali, astratti, finiti, isolati gli uno dagli altri e dalla realtà quotidiana della città nella quale vivevano, ma dovevano, al contrario, partecipare alla vita urbana, svelarne certi elementi particolarmente significativi, compatibili con l’evoluzione della storia dell’arte”.
