Emilio Vedova
La Galleria Salvatore e Caroline Ala presenta al pubblico una personale di Emilio Vedova dopo quella straordinaria nella galleria newyorchese del 1989.
La mostra si articola con una scelta di opere, molte inedite, tratte da alcuni momenti significativi del complesso lavoro dell’artista.
Una ristrettissima selezione dl disegni degli anni ’30 come nucleo poi presente nell’intero percorso dell’opera del Maestro. Opere degli anni ’50 e ’60 e uno dei Plurimi Berlinesi del 1964/65. Inedito il “Carnevale” del 1977/83 cosÏ come il ciclo “Diario de Mexico” del 1980. Gli anni ’80 e ’90 sono rappresentati dai grandi teleri, un “Oltre Rosso” e un “Disco”. Chiudono la mostra i Bozzetti/Sculture “Per uno Spazio”.
La qualità della scelta, l’importanza delle opere, la collocazione in una delle gallerie di punta dell’arte contemporanea inducono ancora una volta a considerare l’opera del Maestro veneziano (Vedova vi è nato nel 1929 e vi lavora) alla stregua dei grandi pittori del dopoguerra. Al di là delle pur importanti vicende artistiche italiane, infatti, l’opera di Vedova va considerata in una prospettiva mondiale.
