Cinque artisti per cinque materiali: Benedini, Coletta, Cuschera, De Marchi, Ōki
a cura di Luigi Sansone
Cinque artisti per cinque materiali: Benedini, Coletta, Cuschera, De Marchi, Ōki
a cura di Luigi Sansone
La mostra, dedicata alla scultura contemporanea, riunisce artisti che trattano la materia in modo rigoroso e personale. Gabriella Benedini racconta una storia di trasformazione e rinascita attraverso il legno; Pietro Coletta conferisce significato alchemico al rame, in grado di sprigionare luce ed equilibrio spirituale; Salvatore Cuschera sfrutta la resistenza e la duttilità del ferro rendendolo incredibilmente dinamico; Riccardo De Marchi lavora l’acciaio come una superficie da scavare e aprire; Izumi Ōki costruisce architetture di trasparenze con il vetro. Cinque espressività diverse, dove la scultura è spazio di incontro tra visibile e invisibile.
Nell’ambito del progetto Milano MuseoCity, in collaborazione con l’Archivio Giacomo Benevelli, la galleria presenta l’opera Liason#100 in marmo di Giacomo Benevelli.
Fuori diagonale, 2018
ferro forgiato e patinato, 40,7 x 30 x 22 cm
©Luigi Andreoletti
Onde di colori su Seven Sisters, 2025
ferro forgiato e lamiera, tecnica mista, 49,6 x 42,1 x 12,7 cm
©Luigi Andreoletti
Miraggio II, 2016
legno bruciato, pittura tempera, rame e sfera di cristallo, 60 x 49,5 x 12 cm
©Fabio Viganò
Dardo di Zeus, 2016
legno bruciato, ferro e rame, 114 x 66 x 60 cm
©Fabio Viganò
Senza titolo, 2003
acciaio inox a specchio, 39 x ø 23 cm
©Mattia Mognetti
Vela bianca e Vela nera, 2008-2024/2025
polimaterica su legno, 230 x 96 cm e 248 x 88 cm
©Fabio Viganò
Liason#100, 1980
marmo di Carrara, 80 x 45 x 45 cm
© Archivio Giacomo Benevelli
