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Allinterno
della seconda edizione della mostra Le Opere e i Giorni,
promossa dalla Soprintendenza di Salerno e Avellino, ideata e curata
da Achille Bonito Oliva nella Certosa di San Lorenzo a Padula, in
provincia di Salerno, è stata presentata la nuova sezione
sul paesaggio denominata Ortus Artis.
La manifestazione Ortus Artis è dedicata a nuove proposte
nellambito dei giardini, realizzata dalla Soprintendenza
di Salerno e Avellino con il contributo dell'Assessorato
all'Urbanistica della Regione Campania, nel programma dei Grandi
Eventi Culturali Regionali.
La mostra Ortus Artis, anche questa ideata e curata da Achille
Bonito Oliva, allestita nei giardini di cinque celle della Certosa,
è un momento di incontro tra paesaggio e architettura, tra
natura e arte. Al tempo stesso è unoccasione di confronto
e sviluppo delle posizioni più attuali nel campo dellarchitettura
del paesaggio contemporaneo nazionale e internazionale.
Il programma di Ortus Artis
prevede il Workshop internazionale,
incentrato sulle problematiche del giardino contemporaneo, che si
svolge dal 7 al 14 settembre 2003 presso la Certosa di
San Lorenzo a Padula. Vi partecipano gruppi di studenti provenienti
da dieci università e scuole di paesaggio italiane, europee
ed americane per confrontarsi con il tema della progettazione del
giardino contemporaneo.
Gli studenti sono impegnati a progettare il giardino di una cella,
la n. 18, in un contesto unico per il suo paesaggio.
Durante la settimana di workshop svolgono il ruolo di docenti i
cinque architetti paesaggisti che nella mostra Ortus Artis
hanno allestito la loro proposta di giardini per le celle a loro
assegnate.
Gli studi europei di architettura: Atelier Le Balto (Francia);
Victor Beiramar Diniz (Portogallo); Helene Hölzl (Italia),
Topotek1 (Germania) e West8 (Olanda) hanno progettato e realizzato,
in cinque giardini storici appartenenti alle celle certosine, un
giardino temporaneo e contemporaneo.
I docenti responsabili per ciascuna scuola e università sono
invitati a partecipare alla presentazione finale dei progetti
elaborati durante il workshop che si tiene il giorno 13 settembre.
Al termine della presentazione, una giuria internazionale
è tenuta a selezionare il progetto che sarà realizzato
nelledizione 2004 della mostra Ortus Artis.
Oltre ai cinque studi di progettazione Ortus Artis ha coinvolto
il Festival des Jardins di Mètis (Quebec-Canada) che ha inviato
il vincitore delledizione 2002, lo studio Nip Pysage, operante
tra Canada, Stati Uniti e Francia, a ideare e realizzare una nuova
e provocatoria sistemazione dellarea antistante la Certosa:
uno spazio di risulta, conseguenza di due disastrose alluvioni di
fine Ottocento.
Momento centrale di riflessione è occasionato dal convegno
del 9 settembre che ha per tema: Costruire
l'eterogeneo: il progetto del giardino contemporaneo,
curato da Paola Capone, presentato da Pio Baldi, Direttore generale
dell'Arte e Architettura Contemporanea del Ministero per i Beni
e le Attività Culturali, e al quale partecipano i relatori
internazionali Paolo Bürgi (Università di Filadelfia),
Ernesto DAlfonso (Politecnico di Milano), Paola
Capone (Università degli Studi di Salerno), Bernard
Lassus (fondatore del DEA a Parigi, docente allUniversità
di Pensilvania e Cabridge), Massimo Venturi Ferriolo (Università
degli Studi di Salerno e Milano).
Scopo del convegno è riflettere sul giardino come opera darte
a cui tornare dopo anni di restauro e conservazione. Oggi larte
si misura con nuovi materiali e nuove istanze sociali che si riflettono
sulla realizzazione dei giardini come antica e nuova necessità
umana per soddisfare i bisogni individuali e collettivi di spazi
vitali.
Il convegno, nei suoi diversi aspetti espositivi e didattici, non
ultimo per la riflessione teorica, si rivolge a figure professionali
nuove nel panorama architettonico italiano e internazionale, stimolando
e proponendo un nuovo approccio nel campo del paesaggio contemporaneo,
con la consapevolezza dellimportanza di questultimo
nel dibattito culturale attuale.
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