ULTRAPOP - MM3. UNA MOSTRA METROPOLITANA


MILANO
Galleria Arteutopia/Musei di Porta Romana

Viale Sabotino, 22
25 novembre 2004 - 23 gennaio 2005



MM3 è la prima grande mostra antologica del gruppo Ultrapop dedicata all'arte metropolitana,
che inaugura a Milano il 25 novembre negli ampi spazi della Galleria Arteutopia/Musei di Porta Romana. Oltre cento le opere esposte tra dipinti, installazioni con diversi inediti e alcuni lavori creati appositamente per l'occasione.
Tra colori ed emozioni forti, un'acida allegria, critica sociale e nuovi linguaggi visivi, qualche spavento e molto sarcasmo, la nostra vita quotidiana viene passata spietatamente al setaccio da un terzetto di intelligenze artistiche vive e provocatorie: i tre artisti del gruppo Ultrapop.

In mostra un cospicuo nucleo di opere su tela, fra cui molte di grandi dimensioni, una serie di specchi condizionati -che ritraggono volti senza occhi, riflettendo quelli del visitatore che vi si specchia-, e una parete ricoperta da manifesti dedicata ai visitatori "graffitari" che possono così interagire con la mostra. Completano l'esposizione opere tridimensionali, sculture, una curiosa ricostruzione di ambiente domestico "ultrapop", e un'animazione grafica dal titolo "Ultratoon" realizzata dal gruppo.

I curatori Ferruccio Giromini e Luigi Pedrazzi sottolineano: "i fumetti, i cartoni, gli ultracolori, le narratività sbieche delle loro tele, le loro sculture si rivelano pertanto provocatori quanto sono autentici e veri i sussurri di dolore che sentiamo emergere dai loro bizzarri personaggi: umani forse, mutanti forse, certamente dei sopravvissuti, naufraghi di un futuro che non riusciamo più a immaginare".

Formatosi a Milano nel 1995, il gruppo, a ormai dieci anni di distanza, oggi è composto da tre dei quattro fondatori originari: Giordano Curreri (Genova 1967), Antonio Sorrentino (Catania 1969) e Sandra Virlinzi (Catania 1973), tutti milanesi di adozione.
I tre giovani artisti continuano, come sempre, a oscillare con grande ironia tra l'avventura e il sacro, tra il manuale di sopravvivenza e il cartone animato. Tra il dire e il fare. Il disagio sociale, il fastidio, la sofferenza vengono trattati con un linguaggio non obsoleto.
Palindromi, tra il pop (letto da sinistra a destra) e il pop (letto da destra a sinistra). Oltre il pop, oltre l'ultrapop. Tra il barbecue cannibale e il picnic con le formiche. Tra la dolce ninnananna e il calcione preciso sotto la cintura. Tra l'amore e il sesso, a metà strada. "La gente guardava un po' orripilata i nostri lavori pieni di mostri, di sangue e di budella arrotolate, - raccontano i tre artisti- poi veniva da noi e ci chiedeva: ma che razza di arte è questa? Noi rispondevamo: è arte ultrapopolare".


Antonio Sorrentino,
Greetings from Forbiden Planet,
2000,
acrilico su tela, cm 70x120