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MILANO
Galleria Poleschi Arte
Foro Buonaparte, 68
29 ottobre - 31 gennaio 2005


La Galleria
Poleschi Arte di Foro Buonaparte 68 a Milano, dal 29 ottobre 2004
al 31 gennaio 2005 presenta al pubblico la mostra Turi Simeti. Opere
dal 1990 al 2004, a cura di Luca Beatrice.
Oltre
50 acrilici su tela estroflessi ed alcuni rilievi su carta, in gran
parte inediti, offrono una panoramica della stagione più
recente dell'artista, attivo ancora oggi nel suo studio di Milano.
Simeti, artista originario di Alcamo, compie la sua iniziazione
nell'ultima fase dell'informale, per riprendere a suo tempo la lezione
di Fontana e di Burri -che conosce di persona e di cui frequenta
lo studio- misurandosi anche con l'opera di Castellani e Manzoni,
sempre attraverso una propria autonomia e peculiarità. Il
ripetersi, nelle sue opere, della forma ellittica, con rigore portata
avanti dall'artista dagli anni Sessanta fino ad oggi attraverso
la monocromia, è visibile anche nelle opere degli anni più
recenti. Lavorando sul modulo dell'ovale -considerato un ritorno
a una forma originaria- dagli anni Novanta ne fa maggiormente emergere
la dinamicità, che diviene oggi fattore essenziale della
sua opera, attraverso la resa sulla tela di combinazioni che suggeriscono
movimenti sempre più evidenti. Sceglie tonalità forti
per le sue opere, sempre di un solo colore: rosso, giallo, blu,
verde, bianco, grigio, nero. In ogni caso i colori si sfumano attraverso
la tecnica dell'estroflessione, che consente all'opera di acquisire
tridimensionalità: gli ovali assumono, come lo stesso Simeti
spiega, un "rilievo ottenuto mediante spessori che posti sotto
la tela la spingono fuori in positivo".
La mostra, che pone l'accento sul Simeti recente, mette dunque in
evidenza il suo percorso più attuale, come sottolinea il
curatore Luca Beatrice: "Simeti ha intrapreso la strada di
una monocromia aperta, capace di attrarre lo sguardo, di portare
a sé lo spettatore, dimostrandogli come il rigore compositivo
e strutturale riesca a dialogare con il mistero nella pelle della
pittura".
Considerato artista di grande rigore e incontestabile coerenza,
frequenta esponenti di rilievo del mondo artistico nazionale e internazionale,
come Paul Jenkins e David Hockney. Di Simeti hanno scritto importanti
critici, tra i quali Luciano Caramel, Gillo Dorfles, Vittorio Fagone,
Francesco Gallo, Marco Meneguzzo, Elena Pontiggia, Francesco Tedeschi
e Lea Vergine.
Cenni
biografici
Turi Simeti è nato ad Alcamo nel 1929. Lascia la Sicilia
nel 58 e si trasferisce a Roma dove comincia a dipingere da autodidatta.
In questi anni soggiorna per lunghi periodi a Londra, Parigi, Basilea.
Nel 1965 è invitato a fare parte del gruppo "Zero Avantgarde",
che si presenta per la prima volta a Milano nell'atelier di Lucio
Fontana. Nello stesso anno si trasferisce da Roma a Milano. Dal
'66 al 69 soggiorna per lunghi periodi a New York, viene invitato
come Artist in residence dalla Fairleigh Dichinson University. Dal'
69 in poi le sue opere sono esposte nelle Fiere Internazionali d'Arte.
Dal 1980 ha uno studio a Rio de Janeiro dove trascorre il periodo
invernale e dove ha fatto parecchie mostre personali. Turi Simeti
vive e lavora a Milano.
Accompagna la mostra un catalogo edito da Poleschi Arte, con presentazione
di Luca Beatrice.

Turi
Simeti, Particolare di Ovale in rosso,
tela ciré sagomata, cm 100x100
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