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Aperto dal 15 settembre 2005




Sono
rivolti a bambini e ragazzi in visita al Museo Poldi Pezzoli i due
innovativi percorsi didattici su audioguide bilingue - italiano
e inglese - che si inaugurano giovedì 15 settembre 2005.
Un
piccolo fantasma di nome Poldo è il misterioso personaggio
la cui voce narrante guida i più piccoli, mentre i ragazzi
delle medie avranno a disposizione un percorso più scientifico,
accompagnato da effetti sonori in grado di suscitare grandi suggestioni.
Dopo
la divertente storia narrata su pannelli, realizzata lo scorso anno
al Museo Archeologico di Napoli con testi e disegni di Chiara Rapaccini,
prosegue - con l'iniziativa al Poldi Pezzoli - il progetto Insieme
alla scoperta dell'arte ideato e sostenuto da Babygella, volto ad
avvicinare i più giovani ai Musei attraverso un linguaggio
a loro particolarmente congeniale. Infatti i percorsi si avvalgono
di strumenti sempre diversi, al fine di esplorare le differenti
possibilità didattiche.
Nell'invitare
il giovane visitatore a utilizzare l'audioguida per scoprire le
opere della ricca collezione, il testo recita: Gian Giacomo Poldi
Pezzoli da giovane aveva una vera passione per le armi e le armature.
Ne aveva talmente tante che ci voleva una stanza apposta. E poi
gli piacevano i quadri, le sculture, i tappeti, i tessuti antichi,
i gioielli, il vetro
Così, con il passare degli anni la sua casa si riempì
di cose belle e preziose. Ora è diventata un museo e se vuoi
possiamo visitarla insieme.
Il
giovane pubblico è guidato dalla voce narrante attraverso
lo Scalone Antico dove è situata la caratteristica fontana,
per procedere verso la Saletta dei Lombardi, dove si trova il trittico
con al centro la Madonna della Misericordia, gli antichi forzieri
decorati della Sala degli Stranieri, le sculture della Saletta degli
Stucchi, il celebre quattrocentesco "Ritratto di dama"
del Pollaiolo nel Salone dorato.
Sorprendenti gli orologi nella sala ad essi dedicata, i cui meccanismi
vengono spiegati per suscitare meraviglia nello scoprire rari tesori
come l'orologio in avorio a forma di navicella, o la sveglia che
ha quasi cinquecento anni, dotata di piccoli bottoni a rilievo sul
quadrante per poter leggere l'ora anche al buio.
I pezzi più curiosi della collezione del Museo vengono illustrati
con dovizia di particolari, come il prezioso tavolo della Sala Nera
intagliato e decorato con pietre dure a formare un disegno di coralli
e conchiglie, il Gabinetto Dantesco con piccoli oggetti e tesori
-la lucerna di cristallo di rocca, la conchiglia del Nautilus decorata-
un tempo prediletti dal colto e ricchissimo Gian Giacomo Poldi Pezzoli,
gli anelli curiosi del Gabinetto degli Ori con i loro segreti contenuti
all'interno: doni d'amore o veleni.
Curiosità e spavento suscitano le armature e le armi contenute
nella sala dedicata, creata da Arnaldo Pomodoro, dove elmi, scudi,
lance e pistole costituiscono un nucleo cospicuo della collezione
del Museo, che dopo la morte del suo proprietario nel 1879, e per
sua volontà, venne aperta al pubblico.
I testi
sono di Maria Teresa Balboni Brizza, responsabile dei servizi educativi
del Museo.
Commenta
Annalisa Zanni, direttrice del Museo Poldi Pezzoli: "finalmente
possiamo offrire un'opportunità ai visitatori che giungono
in museo con i propri figli in qualsiasi momento dell'anno, senza
dover prenotare o scegliere orari prefissati! Genitori e bambini,
adulti e ragazzi, nonni e nipoti vivendo insieme questa esperienza,
potranno confrontarsi, arricchendo senz'altro il loro dialogo attraverso
un percorso che vuol essere insieme di conoscenza, di osservazione,
di curiosità, di divertimento. Il tema della famiglia e dell'educazione
permanente ci è sempre stata molto a cuore e da oggi, grazie
a Babygella, abbiamo aggiunto una nuova possibilità di incontro
con il Museo e di racconto delle sue opere."
Il
percorso rientra nel più ampio progetto Insieme alla Scoperta
dell'Arte, promosso da Babygella, linea di prodotti per l'igiene
del bambino, marchio del gruppo farmaceutico italiano Rottapharm.
"Dopo l'intervento al Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- commenta Giovanna Forlanelli, Direttore del Progetto Babygella
- desideravamo offrire la nostra attenzione al giovane pubblico
di una città internazionale come Milano, e il Poldi Pezzoli
ha accolto la nostra proposta con entusiasmo. Con Annalisa Zanni
c'è stata subito grande apertura e sintonia: insieme abbiamo
progettato questo nuovo percorso, totalmente diverso da quello precedente,
ma con le stesse finalità: avvicinare i bambini e la famiglia
al patrimonio artistico e culturale italiano".

Museo Poldi Pezzoli, percorsi didattici per bambini
e ragazzi con audioguide bilingue
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