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Come
un surfista l'artista attraversa le onde dei movimenti - dall'Informale
alla Pop Art, dal Concettuale alla Transavanguardia
- per descrivere il proprio gioco di simboli e icone nel nostro
tempo.
La Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna promuove e organizza
la mostra "Pictura Magistra Vitae. I nuovi simboli della
pittura contemporanea", a cura di Vittoria Coen presso
San Giorgio in Poggiale, chiesa barocca nel centro storico della
città e sede delle Collezioni d'Arte e di Storia della Fondazione
Cassa di Risparmio in Bologna.
L'esposizione presenta trentasei opere realizzate dalla metà
degli Anni '70 ad oggi.
Si tratta per la maggior parte di opere inedite, alcune delle
quali create appositamente per la mostra.
In mostra dodici artisti di area europea e statunitense: Donald
Baechler, Ross Bleckner, James Brown, Sandro Chia, Francesco Clemente,
Eric Fischl, Alex Katz, Milan Kunc, Aldo Mondino, David Salle, Salvo,
Philip Taaffe.
Dopo
l'esperienza del Movimento Concettuale degli Anni '60 e di
parte del decennio successivo, che arriva ad eliminare quasi completamente
il soggetto dalla propria esperienza creativa, sono nati nuovi spunti
e, addirittura, movimenti artistici (quali, per esempio, la Transavanguardia
italiana e internazionale) di cui ancora oggi si sentono echi forti
nelle ultime generazioni di artisti (si pensi anche solo alla Bad
Painting inglese).
Il superamento del Movimento Informale - Action Painting
- legato al secondo dopoguerra, la nascita della Pop Art,
sono alcuni degli antefatti più significativi adatti a raccontare
il percorso di una mostra che attraversa due generazioni di artisti,
nel cui lavoro saranno valorizzate le singole individualità
e sensibilità.
Alcune
opere fanno parte delle recenti acquisizioni della Fondazione Cassa
di Risparmio in Bologna che sta realizzando un importante programma
di incremento del proprio patrimonio artistico nell'ambito dell'arte
contemporanea.
La Fondazione inoltre si prefigge di organizzare e promuovere in
prima persona eventi culturali di ampio respiro su territorio nazionale
legati alla contemporaneità.
Correda
la mostra un esauriente catalogo bilingue italiano/inglese, con
testo di presentazione della curatrice Vittoria Coen, direttore
artistico, e un'introduzione di Philippe Daverio, oltre le riproduzioni
a colori delle opere esposte, edito da Editrice Compositori.

Donald
Baechler, Ask me I Live Here, 2002,
acrilico, tempera, carta, collage su carta,
cm 396,24x304,8
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