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MILANO
VentiCorrenti
Via Cesare Correnti, 20
5 ottobre - 10 novembre 2004
L'origine
del lavoro di Jean-Yves Pennec, la materia che egli ha scelto come
mezzo d'espressione privilegiato, è la cassetta da frutta.
E questa stessa origine, che rientra nell'ambito della trasformazione,
rappresenta un passaggio, una mutazione della materia più
sommaria, più grezza, più reale, nell'oggetto più
immateriale, irreale, intangibile, che è l'opera d'arte.
Così
illustra Dominique Stella il lavoro di Pennec, a cui VentiCorrenti
dedica a Milano una mostra dal 5 ottobre, dove è esposta
una serie di opere realizzate a partire dalle cassette di legno
della frutta, che l'artista taglia e riassembla in mille modi diversi,
secondo il concetto del recupero, del collage e dell'assemblage.
Come
per Jacques Villeglé o Mimmo Rotella, anche per Pennec l'ispirazione
originaria nasce da un oggetto scartato, che viene riplasmato per
acquisire nuova vita.
Le cassette ritagliate e riassemblate diventano piccoli quadrati
di legno, accostati alternando le venature verticali e orizzontali,
che vanno a comporre i quadri-scacchiera colorati: in questo modo
l'opera "d'arte povera" che ne risulta, una volta finita,
ricorda in qualche modo gli intarsi degli ebanisti.
E poiché Pennec è innanzitutto uomo di lettere, spesso
anche la parola viene inserita come elemento complementare nell'opera:
ritagli di etichette, parole a metà, semplici caratteri.
Scrive a questo proposito Arlette Albert-Birot nel testo in catalogo:
"Nasce allora la litania del segno: lettere e parole accompagnate
da immagini. Marchi di fabbrica dai colori accesi, tagliati, mischiati,
giustapposti, inventati dall'immaginazione feconda, non sempre razionale,
di un anonimo ormai al servizio del nuovo creatore".
L'opera d'arte dunque appartiene sia al mondo dell'immagine che
a quello della parola, e in questo modo riunisce in sé il
Pennec letterato e il Pennec artista: l'uomo che, pur approdando
all'arte figurativa, per destino o attitudine non può sfuggire
alla sua passione per la parola.
In
occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo con testi
di Arlette Albert-Birot, Jean-Yves Pennec e Dominique Stella
La
mostra ha ottenuto il sostegno del: Conseil Général
du Finistère e di Fraich'Attitude

Jean-Yves
Pennec, Dors Ange Lisa, 2004,
cassette da frutta su tavola, cm140x200
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