|

PADULA (SALERNO)
Certosa di San Lorenzo


Esposizione 24 giugno - 23 settembre 2006. Prorogata al 30 aprile
2007




Achille
Bonito Oliva, curatore-regista di tutta la manifestazione,
commenta: "con Fresco Bosco si assiste all'affascinante sfondamento
della Certosa verso il Parco, in un incontro eccezionale tra natura
e cultura".
Dal tramonto all'alba, nella notte tra il 23 e il 24 giugno,
nel grande parco della Certosa di San Lorenzo a Padula, si assiste
alla straordinaria manifestazione Una Notte di Arte Totale "inaugura"
Fresco Bosco. E' un percorso multisensoriale ricco di suggestioni
con eventi teatrali, poetici, musicali, artistici, performances,
sculture e installazioni che animano lo spazio verde circostante
e danno luogo a sorprese estetiche e a inedite sequenze visive.
L'evento è promosso dalla Soprintendenza di Salerno e
Avellino, ideato da Achille Bonito Oliva, curatore-regista,
aderisce al progetto Eventi in...Campania, realizzato con
i fondi della Regione Campania e finanziato con i fondi comunitari
dell'Unione Europea. Il Soprintendente Giuseppe Zampino commenta:
"Con Fresco Bosco la Soprintendenza di Salerno e Avellino riapre
il ciclo di manifestazioni culturali che già in passato ha
trasformato la Certosa di Padula in cittadella dell'arte contemporanea".
Sculture e installazioni di grandi dimensioni daranno nuova
vita alle aree verdi della Certosa: di Gianni Dessì
una scultura in resina con in cima rami intrecciati (alta 2,80 m.);
di Braco Dimitrijevic l'imponente scultura di 2,80 metri
in pietra con l'iscrizione dorata che recita "Se osservi la
terra dalla luna, virtualmente non c'è nessuna distanza tra
il Louvre e lo zoo"; di Giuseppe Gallo due caproni in
bronzo collocati su una struttura muraria nella quale è possibile
addentrarsi; di Ernesto Tatafiore la scultura "Calamaro
di montagna", costituita da un grande cono in ferro (h. m.
2) con un calamaro rosso girevole all'apice; di Angelo Plessas
le sette bandiere di tessuto ricamato che fanno parte della creazione
"Neen", un movimento concettuale-virtuale di cui l'artista
è uno dei teorizzatori. La Galleria Giorgio Persano di Torino
ha contribuito alla realizzazione dell'installazione di Luisa
Rabbia in ceramica sul tema di ombre, alberi e foglie fossili,
collocata nelle cavità sotterranee; della "Crepuscolare
Madonna" di Alfredo Romano eseguita in policarbonato,
e della scultura in vetro di Costas Varotsos "Horizon",
adagiata sul muro di cinta al margine del bosco per oltre 50 metri.
Dopo il grande successo di critica e di pubblico della mostra triennale
Le Opere e i Giorni, che ha creato una significativa collezione
permanente di arte contemporanea all'interno della Certosa, le creazioni
artistiche di Fresco Bosco ne arricchiranno il patrimonio: sculture
e installazioni rimarranno esposte in permanenza nel Parco e un
video realizzato da Mario Franco testimonierà le azioni teatrali,
musicali e le performances della notte inaugurale. Dopo gli interventi
sul paesaggio realizzati nelle due edizioni di Ortus Artis, Fresco
Bosco effettua un'azione di sconfinamento delle opere dalla Certosa
nel Parco che la circonda.
Una Notte di Arte Totale "inaugura" Fresco Bosco
Due "pifferai magici": un artista che gioca con la parola
Alessandro Bergonzoni e un'attrice Alessandra Vanzi
accompagneranno i visitatori nei circuiti di questa esperienza di
arte totale, offrendo al pubblico diversi modi di guardare attraverso
il caleidoscopio artistico. Il parco della Certosa si trasforma
così in un ambiente interattivo, in un momento di incontro,
in un luogo di narrazione.
Entrare e immergersi in un bosco di sera animato da performances
sarà un'emozione indimenticabile: il pubblico sarà
coinvolto in un'esperienza concreta di teatro-natura, ricca di profondi
contenuti.
La Fondazione Morra promuove l'intervento di Hermann Nitsch
in 4 luoghi del Parco. Alle ore 20 ha inizio l'azione concerto "String
Quintet" ideata da Nitsch nel 1998 con la distribuzuione di
pane e vino ai partecipanti seduti nel bosco nella quiete della
notte. Nel parco si potranno ammirare due videoinstallazioni "Azioni
1962-2003" e "Azione dei 6 giorni". Alle ore 1.30
presso lo scalone monumentale si ascolterà musica d'archi,
interpretata da un quintetto. A tutti i partecipanti verranno distribuite
fiaccole per passeggiare nel parco; quando verranno spente si osserverà
il cielo stellato in attesa dell'alba "meditando sull'essere".
Nell'opera di Nitsch la musica è sempre stata uno degli elementi
fondanti l'Orgien Misterien Theater, una complessa forma di opera
d'arte totale nella quale convergono sinesteticamente, sulla base
di un progetto onnicomprensivo consapevolmente elaborato, il teatro,
la pittura, la musica e ogni altra disciplina artistica fino a comprendere
tutti gli ambiti delle esperienze vivibili.
Antonio
Rezza e
Flavia Mastrella eseguiranno la performance "Facciamo
prendere aria al teatro": i quadri di scena saranno sospesi
in aria con fili colorati e lo spazio sarà illuminato da
numerose luci situate sugli alberi circostanti. Giuseppe Zevola
leggerà poesie.
Il viale dei cipressi diventerà la scenografia di "Agogno
la gogna", spettacolo di Alfonso Benadduce, autore,
regista e interprete principale dell'opera. Gli attori, tra cui
Francesca Cutolo e Benedetta Cesqui, si aggireranno lungo il viale
duellando e vagando nudi in corteo con quadri appesi al collo, ricevendo
in faccia gli sputi dei fiori. Infine raggiungeranno la gogna: la
salvezza dalla paralisi dell'arte.
Il gruppo O Thiasos Teatro Natura metterà in scena
lo spettacolo itinerante "Demetra e Persefone", ispirato
alla storia del rapimento di Persefone da parte del Dio della morte
e del pellegrinaggio di Demetra, dea della natura e madre inconsolabile,
alla ricerca della figlia perduta. La narrazione scivola lungo il
fiume del canto a due voci che accompagna il dipanarsi della vicenda.
Alle parole del racconto si mescolano la percezione dei rumori e
dei suoni del bosco; i personaggi evocati dalla narrazione, accompagnata
da canti polifonici della tradizione orale mediterranea, prendono
le sembianze di ombre vaghe e mutevoli che la notte suggerisce.
Lo spettacolo sottolinea l'eterno mito e mistero della natura.
I
Lovett/Codagnone interpreteranno "Obliquities",
un'esibizione sulle dinamiche tra amore e potere che indaga il rapporto
di coppia, il senso di imposizione, la difficoltà di comunicazione,
l'inadeguatezza del linguaggio; Antonio Caggiano, con l'assistenza
di Marcello Filotei, animerà il bosco che costeggia le celle
con la musica elettronica del suo concerto-performance "La
foresta incantata", composizione ispirata al dipinto di Pollock
da cui ha preso il titolo: è un viaggio all'interno di una
foresta di oggetti sonori animati e strumenti a percussione sospesi
che producono suoni cangianti anche grazie al live electronics.
In collaborazione con la Galleria Pack e con il coordinamento di
Martina Cavallarin, Franko+B sarà protagonista della
performance "Don't leave me this way" negli ambienti circostanti
lo scalone monumentale, basata sul senso di straniamento e paura,
dove luci accecanti creano un muro di distanza tra gli spettatori
e l'artista che si sente braccato; Matteo Basilè realizzerà
la performance dal titolo "Per grazia ricevuta".
Pino Pipoli, reciterà l'opera breve "La Fata
e Corvina in cantata nel bosco", accompagnato dalla voce di
Manuela Barile, con la partecipazione straordinaria di Michele Pagano
e la composizione musicale di Andrea Biagioli.
Maria
Giovanna Sessa, Direttore della Certosa, sottolinea: "il Desertum
certosino rivive come luogo della coltivazione dello spirito e come
luogo di interpolazione tra uomo e natura". Gennaro Miccio,
Conservatore della Certosa, afferma: "mentre in Ortus Artis
architetti e paesaggisti hanno ridisegnato gli spazi verdi della
Certosa, in Fresco Bosco gli artisti animano con la loro creatività
l'enorme spazio esterno del parco". Il coordinamento esterno
è di Giuliana Picarelli.
Informazioni
al pubblico Certosa di Padula Tel. 0975.778608
Soprintendenza di Salerno Tel. 089.2573.219/222
www.comune.padula.sa.it

|