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La
Certosa di San Lorenzo a Padula, uno dei più importanti complessi
monastici dell'Italia meridionale, recentemente restaurato, si trasforma
in luogo di sperimentazione e di interscambio dei nuovi linguaggi
espressivi contemporanei.
Ogni
anno nel mese di settembre nelle celle dei monaci, trasformate in
ateliers, una ventina di artisti vivono e lavorano individualmente
o interagendo tra loro, producendo opere frutto della contaminazione
di differenti linguaggi: pittura, scultura, fotografia, video, musica,
regia, danza, teatro, prosa e poesia.
La
mostra "Le Opere e i Giorni" prende il titolo dall'omonima
opera di Esiodo, poeta greco dell'VIII secolo. Achille Bonito Oliva
commenta: "una mostra in progress, modello espositivo inedito
teso a dare visibilità al processo creativo dell'artista,
che realizza la propria opera in situ durante il periodo
della mostra. Viene evocato cos“ l'ora et labora dei monaci
certosini, l'ozio attivo di medioevale memoria".
Nel 2002 il tema è il Verbo, nel 2003 il Precetto,
nel 2004 la Vanitas.
Negli
ultimi tre giorni della mostra vengono presentati gli "effetti"
di questa "vita certosina", singoli e collettivi, attraverso
esposizioni, istallazioni, performance, dibattiti, rappresentazioni,
danze e concerti che coinvolgeranno gli spazi della Certosa - chiostri
e giardini - con la partecipazione di critici d'arte, letterati,
filosofi, musicologi, esperti di arte visiva e di comunicazione
del mondo dell'arte contemporanea.
Artisti invitati per il 2002: Maurizio Cannavacciuolo - Gianni
Caravaggio - Letizia Cariello - Alessandro Diaz de
Santillana - Ilaria Drago - Isabella
Gherardi - Thorsten Kirchhoff - H. H. Lim - Rosaria
Lo Russo - Fabio Mauri - Dorte Meyer - Gian
Marco Montesano e Giulia Basel - Tommaso Ottonieri -
Luca Pancrazzi - Luca Maria Patella - Mimma e Vettor
Pisani - Antonio Rezza e Flavia Mastrella - Lucia
Ronchetti - Roberta Silva - Alessandra Vanzi -
Lello Voce.
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