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Allinterno
della seconda edizione della mostra Le Opere e i Giorni,
promossa dalla Soprintendenza di Salerno e Avellino, ideata e curata
da Achille Bonito Oliva nella Certosa di San Lorenzo a Padula, in
provincia di Salerno, è stata presentata la nuova sezione
sul paesaggio denominata Ortus Artis.
Con Ortus Artis 1 si apre la
prima fase di un discorso triennale sul tema dellarchitettura
del paesaggio.
La manifestazione Ortus Artis è dedicata a nuove proposte
nellambito dei giardini, realizzata dalla Soprintendenza
di Salerno e Avellino con il contributo dell'Assessorato
all'Urbanistica della Regione Campania, nel programma dei Grandi
Eventi Culturali Regionali.
Ortus Artis 1 è curata
da Achille Bonito Oliva, coordinata dallo studio.eu di
Berlino e dalla Soprintendenza di Salerno e Avellino.
Lesposizione, allestita nei giardini di cinque celle dei monaci
certosini e nellarea esterna adiacente lingresso alla
Certosa, è un momento di incontro tra paesaggio e architettura,
tra natura e arte e al tempo stesso è unoccasione di
confronto e sviluppo delle posizioni più attuali nel campo
dellarchitettura del paesaggio contemporaneo nazionale e internazionale.
Per Ortus Artis 1 gli architetti
hanno vissuto e lavorato nella Certosa per studiare, ideare e produrre
le diverse opere
Cinque gli studi di architettura europei invitati: Atelier Le
Balto (Francia), Victor Beiramar Diniz (Portogallo),
Helene Hölzl (Italia), Topotek 1 (Germania),
West 8 (Olanda). Levento ha coinvolto anche il Festival
International des Jardins de Metis (Quebec Canada), che
con lo studio Nip Paysage è intervenuto nellarea
verde esterna antistante lingresso alla Certosa. La natura,
crescendo con lopera darte, ha accompagnato lartista
durante il processo creativo: gli orti sono stati maturi
nei giorni di presentazione delle opere.
Nellambito di Ortus Artis 1
si è svolto il Workshop internazionale
di paesaggio, dal 7 al 14 settembre 2003, al quale hanno
partecipato gruppi di studenti di diverse università e scuole
del paesaggio. La presentazione dei progetti elaborati ha chiuso
la settimana di lavoro e riflessione sul giardino contemporaneo.
Una giuria internazionale ha selezionato come vincitore il progetto
Compost ideato dallUniversità degli studi
di Roma La Sapienza (Facoltà di architettura
"L. Quaroni", Corso di laurea in architettura dei giardini
e paesaggistica Prof. Arch. Flavio Trinca, con cinque studenti).
Il progetto sarà realizzato nel giardino della cella n.
18, per la prossima edizione di Ortus Artis2 che si inaugurerà
il 20 giugno 2004 nellambito di Le
Opere e i Giorni.
Momento di riflessione è stato il convegno
del 9 settembre 2003 sul tema: Costruire
l'eterogeneo: il progetto del giardino contemporaneo,
curato da Paola Capone, presentato da Pio Baldi, Direttore generale
dell'Arte e Architettura Contemporanea del Ministero per i Beni
e le Attività Culturali, e al quale hanno partecipato i relatori
internazionali Paolo Bürgi (Università di Filadelfia),
Ernesto DAlfonso (Politecnico di Milano), Paola
Capone (Università degli Studi di Salerno), Bernard
Lassus (fondatore del DEA a Parigi, docente allUniversità
di Pensilvania e Cabridge), Massimo Venturi Ferriolo (Università
degli Studi di Salerno e Milano).
Scopo del convegno è stato riflettere sul giardino come opera
darte a cui tornare dopo anni di restauro e conservazione.
Oggi larte si misura con nuovi materiali e nuove istanze sociali
che si riflettono sulla realizzazione dei giardini come antica e
nuova necessità umana per soddisfare i bisogni individuali
e collettivi di spazi vitali.
La mostra Le Opere e i Giorni
dal luglio 2003 fa parte degli Annali delle
Arti, un progetto promosso dalla Regione Campania, ideato
e diretto da Achille Bonito Oliva. Questa prima edizione degli "Annali
delle Arti" è dedicata al tema dell'incertezza
intesa come clima storico attuale e ansia degli artisti aperti ad
ogni esito sperimentale.
Tre le novità:
- la persistenza nelle celle delle opere degli artisti che hanno
partecipato alla scorsa edizione;
- la sezione dedicata al paesaggio Ortus Artis con interventi contemporanei
in orti e giardini della Certosa di Padula;
- lapertura allarte contemporanea di alcune celle che
custodivano opere darte antica.
Nelle celle dei monaci, trasformate in ateliers, gli artisti hanno
vissuto e lavorato, individualmente o interagendo tra loro, per
produrre opere frutto della contaminazione di differenti linguaggi:
pittura, scultura, fotografia, video, istallazione, performance,
musica, regia, danza, teatro, prosa e poesia. Oggi gli effetti
di questa vita certosina sono visibili nelle celle abitate
dalle opere.
Trentacinque gli artisti invitati per il 2003/2004: Mario
Airò Maja Bajevic Nanni Balestrini Per
Barclay Massimo Bartolini Betty Bee Alfonso
Benadduce, Francesca Cutolo e Benedetta Jacovoni Carlo Benvenuto
Antonio Caggiano Sandro Chia Nicola De Maria
Jan Fabre Gianandrea Gazzola Pia Gazzola
Robert Gligorov Mimmo Jodice Mark Kostabi Myriam
La Plante Amedeo Martegani Hidetoshi Nagasawa
Raffaella Nappo Luigi Ontani Mimmo Paladino e Toni
Servillo Perino & Vele Michelangelo Pistoletto
Alfredo Pirri Franco Scognamiglio Lorenzo Scotto
Di Luzio Elisa Sighicelli Marianna Troise Giuseppe
Zevola Natalino Zullo.
Per
Ortus
Artis, cinque gli studi di architettura europei
invitati a vivere e operare nei giardini della Certosa: : Atelier
Le Balto (Francia), Victor Beiramar
Diniz (Portogallo), Helen Hölzl
(Italia), Topotek 1 (Germania),
West8 (Olanda).
La sezione Ortus
Artis, curata da Achille Bonito Oliva, coordinata
dallo studio.eu di Berlino e dalla Soprintendenza di Salerno e Avellino,
realizzata nei giardini della Certosa, è un momento di incontro
tra paesaggio e architettura, tra natura e arte ed al tempo stesso
unoccasione di confronto e sviluppo delle posizioni più
attuali nel campo dellarchitettura del paesaggio.
Nellambito di Ortus
Artis si è svolto il Workshop
internazionale di paesaggio, dal 7 al 14 settembre, al
quale hanno partecipato gruppi di studenti di diverse università
e scuole del paesaggio. La presentazione dei progetti
elaborati ha chiuso questa settimana di lavoro e riflessione sul
giardino contemporaneo. Una giuria internazionale ha selezionato
come vincitore il progetto dellUniversità degli studi
di Roma La Sapienza (Facoltà di architettura
"L.Quaroni", Corso di laurea in architettura dei giardini
e paesaggistica Prof. Arch. Flavio Trinca con cinque studenti:Natale
Gencarelli, Jorma Giannoccaro, Monica Ravazzolo, Luca Sartor, Maya
Seppecher; Titolo del progetto: Compost). Il progetto
sarà realizzato nel giardino della cella n. 18, durante ledizione
2004/2005 di Le
Opere e i Giorni, nella sezione della mostra Ortus
Artis.
La
mostra Le Opere e i Giorni prende il titolo dallomonima
opera di Esiodo, poeta greco dellVIII secolo. Se nel
2002 il tema era Il Verbo, questanno
nel 2003 è Il Precetto, a cui seguirà nel 2004
La Vanitas.
Oltre sessanta gli artisti internazionali chiamati ad operare nel
corso del triennio. Artisti contemporanei accanto ai maestri del
passato. La formula del work in progress coinvolge anche le opere
darte raccolte nei depositi della Certosa, che saranno restaurate
in diretta in laboratori appositamente allestiti e aperti
al pubblico.
Gli artisti invitati per questa edizione, convivono con le opere
di quelli intervenuti nel 2002: Maurizio
Cannavacciuolo - Gianni Caravaggio - Letizia Cariello - Alessandro
Diaz de Santillana - Ilaria Drago - Isabella Gherardi - Thorsten
Kirchhoff - H. H. Lim - Rosaria Lo Russo - Fabio Mauri - Dorte Meyer
Gian Marco Montesano e Giulia Basel - Tommaso Ottonieri -
Luca Pancrazzi - Luca Maria Patella Mimma e Vettor Pisani
- Antonio Rezza e Flavia Mastrella - Lucia Ronchetti - Roberta Silva
- Alessandra Vanzi - Lello Voce.
La Certosa di San Lorenzo a Padula, uno dei più importanti
complessi monastici dell'Italia meridionale, recentemente restaurato,
e il più grande dEuropa, si trasforma in luogo di sperimentazione
e di interscambio dei nuovi linguaggi espressivi contemporanei.
Fondata nel 1306, riconosciuta dallUnesco Patrimonio dellUmanità,
si estende su unarea di 51.000 mq. tra spazi coperti, chiostri
ed aree verdi, tutti perfettamente restaurati e mantenuti, ed è
il simbolo della continua osmosi tra vita contemplativa e vita vissuta,
tra ascetismo e creatività.
La mostra nasce dal contributo di: Ministero dei Beni e delle
Attività Culturali, Direzione Generale per lArchitettura
e lArte Contemporanee; Regione Campania Assessorato
ai Beni Culturali; Provincia di Salerno. In collaborazione
con: Comune di Padula; Comunità Montana Vallo di Diano;
Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
Realizzato grazie al cofinanziamento dell'Unione Europea,
"Le Opere e i Giorni" restituisce alla Certosa il ruolo
di centro culturale, sociale ed economico del territorio e getta
le fondamenta per creare al suo interno una raccolta permanente
di arte contemporanea, con i lavori che nel corso del triennio gli
artisti lasceranno nel complesso monumentale.
Francesco Prosperetti, Soprintendente di Salerno e Avellino
afferma: dopo il successo dello scorso anno, lattuale
edizione conferma limpegno della Soprintendenza e del Ministero
per i Beni e le Attività Culturali nella promozione dellarte
contemporanea.
Maria Giovanna Sessa, Direttore della Certosa di San Lorenzo
a Padula, commenta: la Certosa non è soltanto luogo
della memoria, ma di ricostruzione del rapporto arte-natura, in
cui si realizza lideale mistico certosino. Gennaro
Miccio, conservatore della Certosa di Padula, sottolinea: la
mostra valorizza la straordinaria situazione architettonico-paesaggistica
della Certosa e apre un discorso allarchitettura contemporanea.
La mostra sarà documentata da un catalogo curato da Achille
Bonito Oliva, comprendente le opere di tutti gli artisti
intervenuti negli anni, e pubblicato nel 2004.
La manifestazione nel suo svolgimento processuale è documentata
da un video di Pappi Corsicato e dalle fotografie di Giulio Buono
Studio Blu, Torino. Coordinamento esterno di Giuliana Picarelli.
Il sito internet www.comune.padula.sa.it
visitabile per notizie sul luogo.
Durata
mostra: 18 luglio 2003 - 30 aprile 2004
Durata evento: triennale 2002 2003 - 2004
Orario: dalle ore 9.00 alle 20.00 tutti i giorni, a richiesta con
visita guidata
Ingresso mostra: libero
Ingresso Certosa: Euro 4
Per
informazioni:
Certosa di Padula, Tel. +39.0975.77745
Soprintendenza di Salerno, Tel. +39.089.2573.217
Sito internet: www.beniculturali.it
Sito internet del Comune di Padula: www.comune.padula.sa.it
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