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PADULA (SALERNO)
Certosa di San Lorenzo
Workshop 10 - 17 settembre 2006
Mostra 17 settembre 2006 - 31 gennaio 2007. Prorogata al 30 aprile
2007




All'interno
della mostra Fresco Bosco, inaugurata il 23 giugno scorso, nel parco
della Certosa di San Lorenzo a Padula, in settembre si è
svolto l'evento ORTUS ARTIS 2006 - IV Workshop internazionale
di paesaggio curato come di consueto da Achille Bonito Oliva.
Se con Fresco Bosco si assiste all'affascinante sfondamento della
Certosa verso il Parco, in un incontro eccezionale tra natura e
cultura, Ortus Artis porta con sé una nuova sfida: il confronto
con un passato non direttamente tangibile, quanto immaginario, per
riscoprire il significato di una cella di cui quasi nulla si è
conservato.
ORTUS ARTIS
Il tema di questo IV Workshop verteva sulla proposta relativa al
giardino della cella n. 26, una delle due recuperate dalle alluvioni
di fine '800, grazie a scavi recenti. Sono state rinvenute così
le sole tracce a terra sia della cella che del muro di cinta, per
cui i partecipanti sono liberi da ogni condizionamento strutturale.
Per la cella n. 25 è stato fatto un discorso analogo sfociato
nel concorso internazionale on-line, conclusosi da pochi mesi.
Il Workshop è realizzato dalla Soprintendenza B.A.P.P.S.A.E.
di Salerno e Avellino con lo studio.eu di Berlino, grazie al
contributo della Regione Campania Assessorato al Turismo e ai
Beni Culturali concesso sui fondi del bilancio regionale 2005
relativi alle "Attività di promozione e valorizzazione
dei siti di interesse storico, artistico, architettonico, monumentale
ed archeologico della Campania" ed è parte integrante
del programma di studi, ricerche ed applicazioni concrete sui temi
del paesaggio e del giardino contemporaneo, avviato dal 2003 con
la manifestazione Ortus Artis.
Responsabile del progetto è l'ingegnere Gennaro Miccio, Funzionario
della Soprintendenza e Conservatore della Certosa di San Lorenzo
di Padula.
A questo IV Workshop alla Certosa di Padula hanno partecipato, sotto
la responsabilità dei propri docenti, studenti universitari
che frequentano corsi e specializzazioni sul paesaggio, provenienti
da atenei internazionali.
Ciascuna università invitata ha infatti selezionato un gruppo
di 4 - 5 giovani meritevoli per trascorrere un'intera settimana
di studio all'interno della Certosa, dove gli ambienti della Spezieria
sono stati adibiti ad atelier ed aule per lezioni e conferenze.
L'intera attività didattica è stata coordinata dallo
studio.eu di Berlino e ciascun gruppo ha potuto elaborare, con la
supervisione di tre paesaggisti invitati in qualità di docenti,
Henri Bava, Bet Figueras ed Helene Hölzl, una proposta progettuale
per il giardino della cella n. 26 sopra descritta e presentare il
lavoro il 16 settembre.
Una
giuria internazionale, presieduta dallo stesso Achille
Bonito Oliva ha decretato vincitore del IV Workshop di
Ortus Artis il progetto dell'Università di Dresda
(Technische Universität Dresden, Germania), con il lavoro "Senza
Titolo" realizzato dagli studenti: Karoline Liedtke, Knut Maywald,
Anne Schäfer, Annegret Stöcker, sotto la guida del proprio
docente architetto Ana Viader. Il premio assegnato darà la
soddisfazione di vedere realizzato il giardino della cella n.26.
Una
menzione particolare, inoltre, è stata fatta dalla commissione
per l'Università di Instanbul (Istanbul Teknik Üniverstesi
- Turchia) e per l'Università di Trieste.
Nel lavoro dell'Università di Istanbul si nota la ricchezza
degli elementi progettuali, un approccio positivo nell'interpretazione
della storia e dei segni del passato.
Il progetto dell'Università di Trieste evidenzia il massimo
della sottrazione, la semplicità degli elementi, il gesto
minimale ed umile, sensibile ed ecologico; nel lavoro si nota la
dinamicità dell'evoluzione del giardino.
Il progetto vincente ha una sensibilità perfettamente
europea, universale e guarda anche alla situazione locale. E' un
paesaggio "costruito" pur non rinunciando al dialogo con
la natura.
Se Istanbul "aggiunge" e Trieste "sottrae",
Dresda riassume i temi architettonici e paesaggistici in un tutt'uno.
I visitatori
della Certosa di San Lorenzo a Padula possono ammirare tutti gli
allestimenti delle passate edizioni di Ortus Artis fra cui: Henri
Bava (Francia), Bet Figueras (Spagna), Guido Hager (Svizzera), Joao
Ferreira Nunes (Portogallo), Stefan Tischer (Germania), Atelier
Le Balto (Francia), Victor Beiramar Diniz (Portogallo), Helene Hölzl
(Italia), Topotek1 (Germania), West8 (Olanda), NIP paysage (Canada,
Stati Uniti, Francia).
Oltre
all'esposizione dei progetti del Workshop, il pubblico può
visitare le sculture e i video della mostra Fresco Bosco a ingresso
libero, e su prenotazione le celle di Le Opere e i Giorni e i giardini
di Ortus Artis.

Veduta
del giardino della cella 26
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