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MILANO
Galleria San Fedele
Via U. Hoepli 3 a/b
18 settembre - 31 ottobre 1998
Giovedì
17 settembre 1998 presso la Galleria San Fedele di Milano si inaugurerà
la mostra II Movimenfo Nucleare.
L'esposizione, organizzata dal Credito Artigiano e curata da Martina
Corgnati, si configura come la più completa indagine su questo
importante movimento che riveste un ruolo centrale nella cultura
artistica italiana del dopoguerra, fondato a Milano nel 1951 da
Enrico Baj, Sergio Dangelo e Joe C. Colombo.
Milano è la tappa conclusiva di un percorso che ha portato
la mostra prima a Sondrio, presso Palazzo Sertoli, Palazzo Pretorio
e Palazzo Martinengo da marzo a maggio 1998, e in seguito presso
la Rocca di Umbertide (Perugia) in luglio e agosto. Terminando il
suo itinerario a Milano presso la Galleria San Fedele, il movimento
nucleare si ricollega alle sue origini, quando ha esordito nel 1951
nella prima sede di questa Galleria, allora sita nell'omonima piazza,
con la mostra di Enrico Baj e Sergio Dangelo.
L'esposizione alla Galleria San Fedele non vuole riproporre esattamente
quella organizzata a Sondrio e alla Rocca di Umbertide, ma si presenta
come una mostra a carattere storico-documentario con un accento
particolare al momento iniziale del Movimento Nucleare, agli anni
1951 - 1952. La Galleria San Fedele, strettamente legata alla nascita
e allo sviluppo del movimento nucleare, negli anni ha promosso incontri,
dibattiti e mostre inerenti l'attività del Gruppo (di cui
si ricorda in particolare la rassegna Arte Nucleare del 1957); nel
1980 inoltre ha organizzato la retrospettiva Arte Nucleare 1951
- 1957, a cura di Giovanni Anzani, unico significativo precedente
della mostra odierna.
In mostra verranno esposte circa 60 opere fra dipinti, opere su
carta, ceramiche e sculture, (oltre a numerosi documenti, lettere
e manifesti originali), eseguiti fra il 1951 e il 1959 da Enrico
Baj, Joe Colombo, Sergio Dangelo, Giuseppe Allosia, Gianni Bertini,
Lucio Del Pezzo, Gianni Dova, Asger Jorn, Yves Klein, Lanfranco,
Piero Manzoni, Leonardo Mariani Travi, Antonio Recalcati, Pino Serpi,
Ettore Sordini, Serge Vandercam, Angelo Verga.
Per questa occasione Enrico Baj ha riprodotto con assoluta fedeltà
il manifesto BUM del 1952 e le famose e straordinariamente attuali
sculture di ossa realizzate nello stesso anno insieme a Joe G. Colombo
e nel frattempo perdute, data la deperibilità del materiale
utilizzato.
La mostra vuole mettere nel giusto risalto non soltanto gli esordi
del Movimento (dal 1951 al 1953 circa), ma anche gli sviluppi dell'attività
artistica dei suoi principali protagonisti; le significative adesioni,
avvenute nel corso di tutti gli anni Cinquanta e gli importanti
contatti internazionali, di cui un esempio significativo è
rappresentato da Yves Klein, artista che nel 1957 ha esposto con
i nucleari nella rassegna Arte Nucleare, allestita presso la Galleria
San Fedele. L'esposizione intende sottolineare come i nucleari,
veri eredi del Surrealismo, siano stati gli unici artisti in Italia
in continuo collegamento con le neo-avanguardie europee, dai lettristi
agli esponenti del gruppo Cobra.
La mostra è il terzo appuntamento del ciclo di cinque mostre
dedicate agli anni Cinquanta a Milano col titolo di Arte a Milano
1946 - 1959. Il ciclo, iniziato nel febbraio 1997 con I'esposizione
Reale, Concreto, Astratto. Dal Postcubismo all'Ultimo Naturalismo,
ha proseguito nel luglio dello stesso anno con MAC e dintorni (Movimento
Arte Concreta) e dopo I'appuntamento su II Movimento Nucleare continuerà
nell'ottobre 1998 con una mostra su Il Movimento Spaziale. La rassegna
si concluderà agli inizi del 1999 con II Realismo Esistenziale.
.
II catalogo, edito dal Credito Artigiano, accoglie un saggio di
Martina Corgnati, la riproduzione delle opere presentate, svariati
documenti e materiali rimasti fino ad oggi inediti, le schede critico-bibliografiche
di tutte le opere esposte a cura di Emma Gravagnuolo ed altri apparati
bibliografici.
Enrico Baj, Figura atomica,
mJoe Cesare Colombo,
nm Sergio Dangelo, Vegetazione della palude
1952, remake 1997, b bbb Composizione
nucleare,
n.m che
imprigiona un astro,
1955, olio su tela,
ossa,
gesso, legno, n
k kkk1952,
tecnica mista
m nmcm 30x40
cm
48x46xxxxxxxxxxxxxx
su carta intelata,
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx xcm 140,5x97,5
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