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SONDRIO
- Galleria Credito Valtellinese, Palazzo Sertoli
Piazza Quadrivio, 8
- Palazzo Pretorio, Sala Esposizioni,
Piazza Campello, 1
- Palazzo Martinengo
Via Dante
27 marzo - 31 maggio 1998
In
mostra verranno esposte circa centoventi opere fra dipinti, opere
su carta, ceramiche, sculture, (oltre a numerosi documenti, lettere
e manifesti originali), tutte eseguite fra il 1951 e il 1959, dai
seguenti artisti: Giuseppe Allosia, Enrico Baj, Gianni Bertini,
Guido Biasi, Joe C. Colombo, Mario Colucci, Sergio Dangelo, Lucio
Del Pezzo, Bruno Di Bello, Gianni Dova, Sergio Fergola, Asger Jorn,
Lanfranco, Luca, Piero Manzoni, Leonardo Mariani, Mario Persico,
Enzo Preda, Antonio Recalcati, Mario Roscello, Max G. Rusca, Pino
Serpi, Ettore Sordini, Serge Vandercam, Angelo Verga.
L'esposizione,
organizzata dal Credito Valtellinese, e curata da Martina Corgnati,
si configura come la più completa indagine su questo importante
movimento che, fondato da Enrico Baj, Sergio Dangelo e Joe C. Colombo
a Milano nel 1951, riveste un ruolo centrale nella cultura artistica
italiana del dopoguerra. L'unico significativo precedente risale
a quasi vent'anni fa, quando, nel 1980, venne allestita presso il
centro San Fedele di Milano la rassegna Arte Nucleare a cura di
Giovanni Anzani.
La
mostra vuole mettere nel giusto risalto non soltanto gli esordi
del Movimento (dal 1951 al 1953 circa), ma anche gli sviluppi dell'attività
artistica dei suoi principali protagonisti; le significative adesioni,
avvenute nel corso di tutti gli anni Cinquanta e gli importanti
contatti internazionali. Infatti i nucleari, veri eredi del Surrealismo,
sono stati gli unici artisti in Italia in continuo collegamento
con le neo-avanguardie europee, dai lettristi agli esponenti del
gruppo Cobra.
Pertanto in questa occasione, per valorizzare compiutamente il significato
complessivo del Movimento, pur privilegiando l'attività degli
artisti presenti nel capoluogo lombardo, sono stati inclusi anche
gli aderenti al napoletano Gruppo 58 e alcune altre significative
personalità necessarie per ricostruire compiutamente il "clima"
culturale in cui il Movimento Nucleare si muoveva e che in tanta
parte ha contribuito a determinare.
Per l'occasione Enrico Baj ha riprodotto con assoluta fedeltà
le famose e straordinariamente attuali sculture di ossa realizzate
nel 1952 insieme a Joe C. Colombo e nel frattempo perdute, data
la deperibilità del materiale utilizzato; verranno inoltre
riproposti il manifesto BUM (1952) e, soprattutto, il fantasmagorico
allestimento del soffitto del celebre bar milanese "Santa Tecla",
oggi rappresentato in una versione di oltre venti mq.
II
catalogo, edito dal Credito Valtellinese, accoglierà un saggio
di Martina Corgnati.
In occasione dell'inaugurazione la "Bovisa Jazz Band",
la stessa che furoreggiava nei locali di allora ed era particolarmente
apprezzata dagli artisti nucleari, sensibilissimi ai ritmi di oltreoceano,
proporrà nelle cantine di Palazzo Sertoli le sue hit più
gettonate.
Enrico
Baj, Il generale Eisenhower sulla -----Sergio
Dangelo, Deflagration d'herbe, 1953, tempera e monotipo su
passeggiata a mare di Nizza, 1956,----------carta
telata, cm 53x70
olio e collage su tappezzeria, cm120x95
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