MOSTRA NAZIONALE DELLE ARTI NAÏVES
XXXVI edizione del Premio "Cesare Zavattini"


LUZZARA (Reggio Emilia)
M
useo Nazionale delle Arti Naïves
Via Villa Superiore, 32

2 maggio -
4 luglio 2004

Si è aperta a Luzzara domenica 2 maggio 2004 presso il Museo Nazionale delle Arti Naïves, nel quattrocentesco Convento degli Agostiniani, la Mostra Nazionale delle Arti Naïves - XXXVI edizione del Premio "Cesare Zavattini", con la consegna dei premi ai vincitori da parte delle autorità.
Premio Medaglia del Presidente della Repubblica: il vincitore è l'artista trentino Andrea Fusaro di Rovereto, con l'olio su tavola "Bufera di neve", legato al tema della natura nelle sue espressioni.
Premio Opere segnalate: i cinque vincitori della targa sono Rina Becchi con "Il fascino del mare"; Onelia Maccari con "Ramo di melo con papaveri"; Giuseppe Marcotti con "Filare di gelsi"; Angela Martini con "Manifestazione per la pace"; Antonio Motta con "L'intellettuale".

Gli artisti ancora in concorso
Targa Giuria Popolare: Il voto popolare potrà essere espresso, solo a mostra inaugurata, sia nella sede della mostra sia collegandosi con il sito internet del Museo Nazionale delle Arti Naïves "Cesare Zavattini" www.naives.it, e sarà riferito a tutti gli artisti partecipanti al premio.

In mostra oltre 120 opere realizzate da 47 artisti, offrono una panoramica dell'arte naifves in Italia.
La Giuria, presieduta da Anne Devroye-Stilz -direttore del Musée International d'Art Naïf Anatole Jakovsky di Nizza- ha giudicato i lavori degli artisti, fondando la propria valutazione sull'analisi delle qualità di linguaggio e formali oltre che sulla loro pertinenza nell'ambito di un concetto di naïveté aperto alle espressioni di naturalezza, freschezza inventiva. Renzo Margonari, critico e membro del comitato scientifico della Fondazione, sottolinea: "il pittore naïf è altamente espressivo, si esprime liberamente, la sua pittura è personale, senza remore culturali e tecniche, e rifiuta perciò le forme accademiche".

Una delle novità più importanti -come spiega il Direttore della Fondazione Vanni Marchetti- è la cadenza biennale della Mostra. Si tratta di una decisione che permetterà di svolgere una efficace attività di ricerca e, insieme, consentirà di valorizzare al meglio, in ambito nazionale ed internazionale, la mostra ed il patrimonio artistico e documentario raccolto all'interno del Museo. Un patrimonio che oggi si compone di oltre 450 opere che sintetizzano i caratteri nazionali di un movimento diffusosi in Italia in maniera significativa nella seconda metà del '900 e che comprende alcuni tratti caratteristici della cultura popolare italiana ed europea.
Un importante rinnovamento riguarda la sede, il Convento degli Agostiniani, le cui sale, in occasione di questa edizione del Premio, sono state completamente ristrutturate e rinnovate grazie al contributo del Comune di Luzzara e della Fondazione Un Paese. Dunque il Museo oggi si configura come un moderno contenitore d'arte idoneo ad ospitare manifestazioni e mostre di diverso genere.

Cesare Zavattini, personalità eclettica e celebre, scrittore e giornalista, sceneggiatore cinematografico -collaboratore di De Sica e Visconti- e pittore, ha istituito questo premio nel 1967 dedicandolo a quei pittori che si esprimono con figurazioni estranee agli stili, rispondendo a necessità interiori, attraverso un processo spontaneo come in un "racconto per immagini", denso di colori sgargianti e di rimandi all'idillio naturalistico.
Quest'anno la rassegna è organizzata dalla Fondazione Un Paese e dal Comune di Luzzara, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e della Provincia di Reggio Emilia, in collaborazione con API, Arti Grafiche Reggiane, CONAD e Gruppo UNIECO.

La Fondazione Un Paese -attiva nell'ambito della progettazione di mostre, percorsi didattici e manifestazioni culturali- è una nuova entità istituzionale alla quale il Comune di Luzzara ha affidato la gestione delle mostre e del patrimonio costituente il Museo Nazionale delle Arti Naïves.

La mostra è affiancata da una sezione didattica rivolta ai bambini delle scuole materne ed elementari, e comprende visite guidate seguite da rielaborazioni pittoriche.
Accompagna la mostra un catalogo edito dalla Fondazione un Paese, comprendente le immagini di tutti i lavori esposti.


Massimo Giovannelli "Macio", Martedì mercato, 2003,
olio su tavola, cm 68x44