BURRI. GRAFICA CATALOGO GENERALE
volume a cura di Chiara Sarteanesi
con testo introduttivo di Maurizio Calvesi

ALBERTO BURRI. L’OPERA GRAFICA
mostra ideata e curata da Chiara Sarteanesi


Ex Seccatoi del Tabacco, capannone 12 - Città di Castello


Fino al 30 giugno 2004



La Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri (http://www.clubart.it/fondazioneburri) presenta il volume Burri. Grafica Catalogo generale a cura di Chiara Sarteanesi, che raccoglie il corpus completo dell’opera grafica e dei multipli del Maestro Burri dal 1950 al 1994 e ne riproduce singolarmente tutti i soggetti.
La presentazione del volume è accompagnata dalla mostra Alberto Burri. L’opera grafica ideata e curata da Maurizio Calvesi in collaborazione con un comitato scientifico formato da studiosi dell’arte e da direttori di importanti musei: Maurizio Calvesi, Chiara Sarteanesi, Giuliano Serafini, Italo Tomassoni, Marco Vallora, Peter Weiermair. La rassegna accoglie presso gli Ex Seccatoi del Tabacco, a Città di Castello, dal 11 ottobre 2003 al 30 giugno 2004 tutta la produzione grafica dell’artista.
Si tratta di 180 opere di grafica e multipli veri e propri: i Multipex dove protagonista è il colore e i Monotex, affidati al segno e a un dialogo di bianco e nero.
Chiara Sarteanesi sottolinea: “La Fondazione con l’edizione del catalogo generale dell’opera grafica di Alberto Burri, esaudisce il forte desiderio del Maestro di realizzare una documentazione scientifica della sua produzione artistica donata alla città natale. Inoltre la pubblicazione mette a disposizione di studiosi e collezionisti un ulteriore strumento di ricerca e studio nel settore della grafica, a tale proposito sono interessanti le testimonianze degli stampatori che hanno collaborato con Burri, pubblicate negli apparati del catalogo”.
Maurizio Calvesi nell’introduzione del catalogo scrive: “Le combustioni e i cretti realizzati, sulla carta e con la carta, attraverso magistrali accorgimenti nella fattura della lastra e nella stampa […], non sono in realtà combustioni o cretti, ma loro simulazioni perfette con le tecniche dell’acquaforte e dell’acquatinta, talvolta supportate dalla stampa a rilievo su una carta di notevole spessore […]. Con queste ripetizioni simulate Burri, peraltro compie uno dei passi più audaci e sorprendenti nella grafica contemporanea, offrendo una novità totalmente inedita. […] ne scaturisce un prodotto che non può considerarsi “minore” rispetto ai dipinti, ma soltanto diverso e parallelo, nella concezione e nell’esecuzione; tale insomma da potersi collocare con un rilievo di primo piano nella produzione del grande artista, a fianco di tutte le altre sue rivoluzionarie innovazioni”.
Burri era solito ripetere che sacchi, ferri, legni, non erano che colori e che niente illustrava meglio della grafica questa concezione.
Il volume Burri. Grafica Catalogo generale a cura di Chiara Sarteanesi con testo introduttivo di Maurizio Calvesi e testi di vari stampatori che si sono succeduti nel tempo nella collaborazione con il Maestro (schede di Chiara Sarteanesi e apparati bibliografici di Maria Sensi), comprende tutte le riproduzioni delle opere grafiche in ordine cronologico, ed è edito da Petruzzi Editore di Città di Castello. E’stato lo stesso Burri (1915 - 1995) a creare nel 1978 la fondazione a lui intitolata, a scegliere le due sedi museali dove esporre i propri lavori e a curarne personalmente il restauro architettonico. Il quattrocentesco Palazzo Albizzini, modello di Edilizia fiorentina, offre oggi al visitatore una ricca antologica di Burri, con opere di pittura, scultura e scenografia dal 1948 al 1989; mentre nei padiglioni degli Ex Seccatoi del Tabacco, tipico esempio di recupero industriale, sono ospitati, su una superficie di 7.500 mq. ,cicli pittorici e sculture realizzati dal 1947 al 1993.