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COMO
Chiesa di S. Francesco, Palazzo del Broletto, Chiostrino di Sant'Eufemia,
Camera di Commercio di Como
30 settembre - 4 novembre 2007




Prosegue
con grande successo di pubblico la prestigiosa rassegna internazionale
di arte contemporanea FILARE IL TEMPO. 2007miniartextilcomo
curata da Luciano Caramel, in quattro prestigiose sedi a Como: Chiesa
di San Francesco, il Palazzo del Broletto, il suggestivo Chiostrino
di Sant'Eufemia e la Camera di Commercio di Como.
La mostra è ideata e organizzata dall'Associazione Arte&Arte,
con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività
Culturali e della Regione Lombardia, il patrocinio e contributo
del Comune di Como, della Provincia di Como e della Camera di Commercio.
L'intero percorso espositivo comprende circa 120 opere, tra
cui diversi inediti, di artisti provenienti prevalentemente
dall'Europa occidentale e orientale, dagli Stati Uniti, dal Sud
America e dall'Asia. La mostra consente di ammirare più di
cinquanta minitessili, lavori di piccolo formato, oltre venti
grandi installazioni, due video, fotografie
e una personale di Marisa Bronzini, maestro storico dell'arte
tessile contemporanea e vincitrice nel 2003 del Premio Antonio Ratti.
Per
i minitessili, esposti nella Chiesa di San Francesco,
si segnala la presenza di Ceca Georgieva (Bulgaria), Alvaro Diego
Gomez Campuzano (Colombia), Pamela Hardesty (Irlanda), Ieva Krumina
(Lettonia), Violetta Piskurewicz (Polonia), Johanna Virtanen (Finlandia),
Barbara Esser e Wolfgang Horn (Germania), Antonio Bernardo e Giovanna
Bolognini (Italia). Ricordiamo, inoltre, Luciana Costa Gianello,
autrice dell'opera "Impronte
frammenti di un cammino",
cui è stato conferito il Premio Antonio Ratti 2007, realizzato
dallo scultore comasco Nicola Salvatore, e Anastasia Azure che ha
vinto il Premio Arte&Arte 2007 con l'opera "When Formed".
Come sottolinea il curatore Luciano Caramel, "filare il tempo
- 2007miniartextilcomo" registra la sinergia tra antico e contemporaneo,
tra storia e presente, nell'incontro tra tecniche e materiali tessili
i più diversi e l'arte contemporanea più recente".
La mostra presenta esponenti della migliore produzione artistica
internazionale nell'ambito della Textile Art, che riprende
antiche nozioni tessili innovandone tuttavia, e talora rivoluzionandone
schemi e materiali, con risultati di grande fascino.
Insoliti i materiali utilizzati per le opere d'arte: lino,
bambù, seta, rame, cotone, raffia, fibra di cocco, organza,
fino ai nastri trasportatori industriali. Gli artisti interpretano
il tema dello scorrere del tempo e del vivere quotidiano, come dimostrano,
tra gli altri, i minitessili di Kela Cremaschi (Italia), Anny Ferrario
(Italia), Ursula Gerber-Senger (Svizzera), Kakuku Ishii (Giappone),
Renata Jackowiak (Polonia), Michiko Sakuma (Giappone).
Tra
le installazioni di grandi dimensioni si evidenzia in San
Francesco, quella dell'artista egiziana Sabah Naim, composta da
leggerissime tele trasparenti sospese al soffitto con immagini singole
a grandezza naturale in bianco e nero della popolazione cairota:
militari, anziani, ragazzini e donne sintetizzano la molteplice
gamma culturale e sociale dei passanti.
Altre installazioni monumentali sono quelle dei tre giapponesi:
Machiko Agano, Manabu Angai e Yoko Kataoka. Presenti anche: Fatma
Charfi M'seddi (Svizzera-Tunisia), protagonista della performance
"Laboratorio di pace: tappa italiana" che ha aperto la
rassegna, Machiko Agano (Giappone), Sun-Rae Kim (Korea), e Alvaro
Diego Gomez Campuzano (Colombia).
Il Palazzo del Broletto ospita un omaggio all'artista recentemente
scomparsa Marisa Bronzini, con una mostra personale composta da
una quarantina di opere di piccole e medio-grandi dimensioni, una
significativa retrospettiva alla sua estesa produzione che va dagli
anni Venti ai nostri giorni. Al Chiostrino di Sant'Eufemia
si ammirano tre installazioni di artisti internazionali e sei tappeti
d'autore. Testimonia il legame tra scultura tessile e ambiente l'opera
dell'olandese Antoon Versteegde, già presente all'edizione
del 1993, "L'albero sintetico", in bamboo e gomma e collocato
nel piccolo giardino. Presso la Camera di Commercio di Como
è esposta l'opera di Dorothea Reese-Heim (Germania), presente
anche in San Francesco e in Sant'Eufemia, un'installazione in fibra
di vetro, maglia di alluminio e specchio di cm. 75x175x225.
Miniartextil 2007 rappresenta ampiamente le generazioni più
giovani, un caso unico è quello dell'irlandese Claire Morgan,
nata nel 1980, oggetto di 154.000 citazioni su Google e vincitrice
lo scorso anno del Premio Arnaldo Pomodoro. Anche la fotografia
è interpretata da tre altrettanto giovani artisti, tra cui
gli italiani: Ilaria Giussani (Como), Michele Guido, (Lecce) e Maddalena
Ambrosio (Napoli).
Nata da un'idea di Nazzarena Bortolaso e Mimmo Totaro, fondatori
dell'Associazione Culturale Arte&Arte, "Miniartextil ha
avuto la sua prima edizione nel 1991 e da allora ha conquistato
sempre più prestigio, divenendo un evento unico in Italia"
commentano gli organizzatori, "che ha conquistato il mondo
artistico internazionale. La manifestazione nasce a Como, culla
per eccellenza della produzione serica, diventando così un
punto di riferimento per l'arte contemporanea".
Di grande rilievo è l'aspetto educativo e didattico insito
nella mostra: il contenuto dei lavori e l'allestimento diventano
fonte di ispirazione e di dibattito per gli studenti di qualsiasi
istituto, anche universitario. Assai frequente è stata anche
in passato la visita di docenti e studenti provenienti da molti
paesi Europei, quali Francia, Germania, Belgio e Spagna.
Diversi artisti ospitati nelle precedenti edizioni di Miniartextil
hanno partecipato alle Biennali di Venezia: l'italiana Marisa
Bronzini (1938), il cinese Liang Shaoji (1999) e El
Anatsui (2007) artista del Ghana arrivato a Como lo scorso anno
dove ha esposto uno straordinario arazzo in alluminio e filo di
rame.
Catalogo
con un testo critico di Luciano Caramel in italiano, inglese e francese.
Sono disponibili visite guidate per gruppi su appuntamento.
Progetto e organizzazione a cura di Nazzarena Bortolaso e Mimmo
Totaro per Arte&Arte.

Kela
Cremaschi, Nella rete del nostro tempo 3,
carta filata, foglia d'argento
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