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LISSONE
(Milano)
Museo d'Arte Contemporanea
Viale Padania, 6
8
aprile – 26 giugno 2005




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in Italia Antoni Tàpies, a cui il Museo d'Arte Contemporanea
di Lissone dedica una importante mostra composta quasi interamente
da opere mai esposte nel nostro Paese.
L'esposizione, realizzata in collaborazione con la Fundaciò
Antoni Tàpies di Barcellona, è a cura di Nuria Enguita
Mayo e di Flaminio Gualdoni, e nasce nell'ambito delle attività
del Premio Lissone, che proprio Antoni Tàpies vinse nel 1957.
L'artista
catalano, al quale ora viene attribuito il Premio Lissone alla carriera,
espone un significativo corpus composto da circa trenta opere dagli
anni Cinquanta a oggi, in particolare oli di grandi dimensioni e
una sezione dedicata ai celebri libri d'artista. Le opere esposte
rappresentano tutti i decenni dell'attività di Tàpies
e sono caratterizzate da una pittura in cui la materia e il segno
si integrano in un linguaggio di forza straordinaria. Tra esse spiccano
in particolare lo storico Terre sur marron foncé, 1956, e
i vasti Gran blanc amb llauna blava, 1972 (200x275), Tríptic
blau, 1983 (120x240), Díptic de vernís, 1984, di oltre
cinque metri di lunghezza.
Figura
chiave dell'informale internazionale, nell'ambito di questa corrente
Tàpies ha svolto il ruolo di tramite tra la cultura surrealista
dei suoi inizi, a contatto con Mirò e Picasso, e le successive
esperienze oggettuali, che hanno anticipato le sperimentazioni dell'Arte
povera. I suoi dipinti, le sue sculture, i suoi libri d'artista
hanno segnato uno spartiacque tra le generazioni storiche dell'arte
e le neoavanguardie.
Con
la mostra di Antoni Tàpies prosegue e si potenzia il programma
intrapreso dal Museo d'arte Contemporanea di Lissone volto a realizzare
eventi di respiro internazionale, la cui prima manifestazione è
stata la mostra dedicata a Le Corbusier nella primavera del 2003.
La mostra è correlata da un catalogo edito dal Museo d'Arte
Contemporanea, con testi di Nuria Enguita Mayo e di Flaminio Gualdoni,
nonché testo di Andreas Franzke, il massimo studioso dell'opera
del Maestro.
Cenni biografici
Antoni Tàpies nasce a Barcellona nel 1923. È tra i
fondatori della rivista e del gruppo "Dau al Set" (La
settima faccia del dado), di impronta neo-dadaista. Nel 1950 tiene
la prima personale alla Galeria Layetanas di Barcellona e compie
il primo viaggio a Parigi, dove incontra Pablo Picasso. Nei primi
anni '50 la pittura di Tàpies si volge verso l'art autre.
Si susseguono mostre importanti: nel 1952 partecipa alla Biennale
di Venezia, dove espone più volte negli anni, e nel 1993
ottiene il premio per la pittura.
Tra
la fine degli anni '50 e '60 si colloca una lunga serie di importanti
mostre. Nel 1959 Tàpies partecipa per la prima volta alla
Documenta di Kassel, mentre l'anno successivo presenta le sue opere
al Museu de Arte di Bilbao. Nel 1962 espone al Kestner Gesellschaft
di Hannover, al Guggenheim di New York e al Kunsthaus di Zurigo.
Nel 1964 è ancora a Kassel, nel 1965 a Londra, all'Insitute
of Contemporary Arts, nel 1967 a San Gallo, al Kunstmuseum, nel
1968 a Vienna, al Museum des XXº Jahrhunderts, ad Amburgo e
Colonia, al Kunstverein.
Nel 1973 Parigi gli rende omaggio con una retrospettiva al Musée
d'Art Moderne.
Nel 1977 espone all'Albright-Knox Art Gallery di Buffalo. Nel 1980
è la volta del Museo Español de Arte Contemporanea
di Madrid e dello Stedelijk Museum di Amsterdam. Nel 1981 Tàpies
riceve altri premi e onorificenze: la medaglia d'oro per le Belle
Arti da re Juan Carlos I e la Laurea honoris causa del Royal College
of Art di Londra.
Nel 1984 inizia a lavorare al progetto della Fundació Antoni
Tàpies di Barcellona. Il sogno è finalmente coronato
nel 1990, con l'inaugurazione ufficiale.

Antoni
Tàpies, litografia per El pa a la barca, poesie di Joan
Brossa,
1963, cm 38,8x55,2
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