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GALLARATE
(VA)
Civica Galleria d'arte Moderna Città di Gallarate
Via Milano, 21
19 ottobre - 23 novembre 1997
La mostra Segnali d'opera - Arte e digitale
in Italia organizzata dal Premio Città diGallarate, in collaborazione
con il Comune di Gallarate, presenta le opere di 11 artisti italiani:
Ennio Bertrand, Tullio Brunone, Mario Canali, Piero Gilardi, GMM,
Ale Guzzetti, Mario Sasso, Studio Azzurro, Tommaso Tozzi, Giorgio
Vaccarino, Giacomo Verde, che si sono distinti per I'originalità
della loro produzione nel settore dell'arte digitale e multimediale.
Tutte
le opere esposte, oltre a utilizzare le nuove tecnologie informatiche
e multimediali (personal computer, rete Internet, videolettore,
videoproiettore, realtà virtuale), hanno quale loro obiettivo
la ridefinizione del rapporto opera - spettatore, il quale è
chiamato a interagire con I'installazione artistica attraverso la
voce, il gesto, lo spostamento fisico e I'interrogazione tramite
computer. In tal modo le sale del Museo non sono più semplicemente
"osservate" dai visitatori, ma vissute da soggetti attivi,
partecipi del progetto stesso degli artisti, che invitano gli spettatori
a "farsi opera" e a "fare opere" come meglio
credono. A seguito delle sperimentazioni risalenti aIle avanguardie
artistiche degli anni Venti con il dichiarato intento di dilatare
lo spazio e creare dimensioni percettive diverse, sono presentati
alcuni esiti ottenuti con tecniche innovative, con nuove forme d'arte.
E' possibile ad esempio sperimentare un mondo virtuale di tipo immersivo
(casco più joy-stick), che consente di esplorare spazi e
ambienti, di interagire con oggetti e suoni seguendo unicamente
il filo della propria curiosità e delle proprie emozioni.
Inoltre sono presenti in mostra i ritratti elettronici ottenuti
tramite una pittura digitale mobile e parlante: ritratti non più
statici, ma capaci di reagire agli stimoli sonori dell'osservatore
con movimenti simili a quelli naturali e con deformazioni fantastiche.
Un'installazione
consente di riprendere i visitatori con una telecamera, di mixarne
le sagome con la grafica di un programma interattivo e di proiettare
il tutto su un televisore, così da ottenere un'ampia libertà
di creazione di eventi sonori e grafici. Grazie alle opere esposte
i nostri sensi subiscono continue sollecitazioni: le immagini si
susseguono in un turbinio di sequenze televisive e di suoni, provocati
spesso dai nostri stessi gesti.
Obiettivo
dell'iniziativa è I'acquisizione di opere al fine di aumentare
il patrimonio museale e costituire così una nuova sezione
dedicata alla computer art. Infatti al termine della mostra, ogni
artista cederà alla Civica Galleria d'Arte Moderna un'opera
concordata con gli organizzatori, al fine di accrescere il patrimonio
della Galleria costituitosi negli ultimi quarant'anni con le donazioni
- acquisizioni delle precedenti rassegne.
A tutti gli artisti intervenuti verrà conferito il Premio
Nazionale Città di Gallarate.
La
mostra è curata nell'organizzazione da Emma Zanella Manara,
affiancata dalla Commissione Artistica formata da: Maria Grazia
Mattei, Gabriele Perretta, Gian Franco Torriani, Silvio Zanella,
Lia Togni Spampinato e dall'Assessore alla Cultura del Comune di
Gallarate Carmelo Todoverto.
Gli oblatori del Premio riceveranno in omaggio una scultura di Bruno
Munari.
II
catalogo è edito dalla Civica Galleria d'Arte Moderna di
Gallarate.
Con
il patrocinio della Provincia di Varese e della Regione Lombardia.
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