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TRENTO
Galleria Civica di Arte Contemporanea
Via Belenzani, 46
5 maggio - 31 maggio 2001
Il
giorno venerdì 4 maggio alle ore 18 si inaugura la mostra
personale di Riccardo Schweizer, presso la nuova sede della Galleria
Civica d'Arte Contemporanea a Trento.
L'esposizione, curata da Vittoria Coen, è costituita da una
selezione di opere su tela e su carta comprese tra il 1939 e il
2000 e rappresenta, in sintesi, la continuità con l'esposizione
realizzata a Roma presso il Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo,
nell'autunno 2000 dalla Provincia Autonoma di Trento.
Il catalogo, pubblicato da Electa, contiene, oltre alle immagini
della mostra, un testo critico di presentazione di Vittoria Coen
ed una selezione delle principali mostre personali e collettive
dell'artista.
Brevi
cenni biografici:
nato a Mezzano di Primiero nel 1925, Riccardo Schweizer rappresenta
una individualità creativa ben precisa nel panorama dell'arte
trentina. Nel 1950 si trasferisce a Vallauris dove conosce e frequenta
Pablo Picasso, Marc Chagall, Cocteau, Le Corbusier.
In particolare, l'incontro con Picasso costituisce un momento importante
per la sua formazione culturale e stilistica. Nel 1954 si trasferisce
a Venezia per insegnare all'Accademia di Belle Arti. Risale al 1958
la sua personale presso la Fondazione del Musèe Picasso ad
Antibes.
Nel 1960 si trasferisce in Coasta Azzurra e dal 1961 nascono le
sue prime opere murali di grandi dimensioni.
Sperimentatore eclettico, l'artista ha realizzato anche significative
opere per architettura d'interni ed esterni. Un esempio tra tutti
il Palazzo dei Congressi e del Cinema di Cannes, nel 1982, di cui
progetta i pavimenti, le decorazioni parietali e i soffitti.
Crea opere in ceramica, in vetro e numerosi "oggetti d'uso"
che entrano nelle case, mentre le opere di grandi dimensioni invadono
lo spazio.
Fortissimo è l'impatto con il colore, nel quadro come nell'installazione,
in architetture ultramoderne come nei campi minuscoli dell'oggetto
finito. I paesaggi e le nature morte sembrano a volte sezioni di
linee inesorabili che determinano i perimetri degli spazi.
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