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SINGAPORE
Valentine Willie Fine Art
4 - 23 dicembre 2008



La galleria
Valentine Willie Fine Art, nella sede di Singapore, presenta
la personale Roberto Coda Zabetta: New Works, dal 4 al 23
dicembre 2008.
Attraverso
la rappresentazione delle diverse espressioni del volto, i dipinti
rivelano le profonde verità sulla natura umana che può
talvolta rimanere celata dietro una maschera.
Un punto fondamentale delle opere è costituito dalla loro
dislocazione, dai contorni, dagli ambienti, dalla temporaneità,
dai colori e dalle forme tridimensionali.
Fin
dai suoi esordi nel 1997, Roberto Coda Zabetta utilizza il viso
quale mezzo privilegiato per indagare la mente umana, come rivelano
la sua personale a Palazzo Venezia a Roma nel 2004 e le mostre di
Londra nel 2005 e nel 2007 al Padiglione Art Project alla London
Art Fair. Sempre nel 2007 ha esposto un'installazione formata da
dodici teste in ceramica e cinque disegni ad inchiostro di grande
formato.
Roberto
Coda Zabetta è un viaggiatore instancabile: ha percorso le
strade di Londra e dell'Indonesia alla ricerca di storie personali
e di memorie per catturare paesaggi lontani.
L'ispirazione deriva in gran parte anche dal coinvolgimento avuto
dall'artista con i pazienti malati di cancro al Royal Marsden Hospital
in South Kensington: i disegni infondono un linguaggio grafico alle
note mediche associando le annotazioni delle tabelle all'osservazione
dell'ordine della natura e del cosmo.
La
sua spontaneità rivela l'influenza di numerosi artisti, quali
Philip Guston, Arnulf Rainer,Francis Bacon e Aldo Mondino, di cui
è stato assistente negli ultimi suoi quattro anni di vita
quando i suoi viaggi in India, Palestina e Marocco davano vita ad
un'intensa creatività.
Note
biografiche
Roberto Coda Zabetta nasce a Biella nel gennaio 1975. Nel 1995,
un anno prima di entrare all'Accademia di Brera, conosce l'artista
Aldo Mondino di cui diventa assistente di studio. Dal 1997 inizia
a partecipare a mostre e a concorsi per giovani artisti in Italia
e all'estero.
"Identità anonime" (2000) è il suo primo
catalogo, dedicato ai bambini morti nel genocidio in Ruanda.
Nello stesso anno vince il premio Paesaggi a Nord-Ovest organizzato
dalla Fondazione Pistoletto e dal Comune di Biella. Vince per due
anni consecutivi il premio per la Giovane Arte Italiana al MiArt,
Milano.
Tra il 2005 e il 2006 lo vediamo a Roma con due importanti mostre
a Palazzo Venezia e al Teatro India. Seguono mostre personali e
collettive in spazi pubblici e privati, da cui scaturisce un forte
movimento di critica attorno al suo lavoro. Viene pubblicato il
catalogo curato da Robert C. Morgan: "Psichic Persona"
edito da Charta. Nel febbraio 2008 partecipa ad una mostra presso
l'Indonesian National Gallery di Jakarta, a cura del direttore artistico
Effendi Rifky con interventi di Martin Holman (Londra) e Robert
C. Morgan (New York).
Vive tra l'Italia e Londra.
Valentine
Willie Fine Art
39 Keppel Road Tanjong Pagar Distripark #02-04, Singapore 089065
www.vwfa.net

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