POLITECNICO BOVISA
PROGETTI PER L'AREA DEI GASOMETRI A MILANO


MILANO
Triennale di Milano
Via Alemagna, 6
9 aprile -13 giugno 1999

La mostra Politecnico Bovisa, progetti per l'area dei gasometri a Milano si apre dal 9 aprile nelle prestigiose sale della Triennale e, partendo dalle vicende industriali e sociali della storica zona Bovisa, arriva a presentare gli esiti del Concorso internazionale per il progetto del nuovo insediamento del Politecnico di Milano, di una nuova sede operativa dell'AEM S.p.A., di una zona residenziale, di una grande biblioteca comunale e infine di un vasto parco a uso e beneficio di tutta la zona.
L'esposizione illustra i progetti dei partecipanti al concorso con particolare attenzione ai due progetti vincitori ex aequo dei gruppi Ishimoto e Serete. In mostra viene inoltre presentato per la prima volta alla stampa e al grande pubblico lo schema del progetto di sintesi la cui realizzazione avrà inizio con la presentazione del progetto esecutivo nei primi mesi del 2000, per concludersi nel 2002 con la costruzione del primo lotto della sede del Politecnico a cura del Gruppo Ishimoto e della sede AEM S.p.A. ad opera del Gruppo Serete. Una prima iniziativa volta a rivitalizzare la Bovisa sarà la costruzione del "Museo del Presente di Bovisa Contemporary" che il Comune di Milano inaugurerà entro la fine del 2000 e che troverà sede nei gasometri e in altri edifici storici, offrendo così un sapiente esempio di recupero di architetture industriali. II progetto definitivo di tutta l'area comprenderà anche un forte ampliamento del parco e del verde pubblico a beneficio dei residenti.
Alla Bovisa troverà sede l'Acceleratore di Impresa, un'iniziativa creata per offrire servizi alle aziende che desiderano migliorare il loro processo produttivo utilizzando i laboratori e la ricerca del Politecnico. All'interno di questa iniziativa saranno offerti spazi per la nascita di nuove imprese, in particolare modo rivolte ai giovani nell'ambito del settore tecnologico.
II Concorso, che si è concluso con la premiazione di due vincitori ex aequo nel novembre 1998, è il primo passo operativo del Progetto Bovisa, ovvero dell'importante Accordo di programma sottoscritto nel 1997 da Regione Lombardia, Comune di Milano, AEM S.p.A. e Politecnico di Milano per trasformare la zona ormai abbandonata dei gasometri in un rinnovato "pezzo di città" proiettato verso il futuro e verso una nuova vita sociale, culturale ed economica. Si creerà una innovativa cittadella del sapere, dove universitari e residenti potranno vivere a diretto contatto con tecnologia, scienza e cultura e saranno arricchiti da continui stimoli e scambi culturali a beneficio di tutta la popolazione.
I progetti premiati ex-aequo, che si armonizzeranno in un unico progetto esecutivo, sono stati curati da due importanti gruppi: i giapponesi Ishimoto Architectural & Engineering Firm e gli italo-francesi Serete Italia con Architecture Studio, Serete Constructions, Studio Associato Brusa Pasqué e Antea.
La prima sezione è dedicata al concorso (antefatti, accordi di programma, bando, dati di base per la progettazione) e ai progetti dei due vincitori con l'esposizione di disegni, planimetrie, prospettive, plastici, completata dalla presentazione dello schema del progetto di cintesi con evidenziate le zone che diventeranno a breve termine esecutive. Una parte della sezione ha come oggetto le prospettive dell'area Bovisa, inquadrata nel sistema del Passante Ferroviario e del sistema urbano nord-ovest. Una grande planimetria evidenzia il mosaico di tutti i progetti urbanictici, edilizi e di infrastrutture costruite, approvate o già in fase di realizzazione che riguardano l'ampia area nord-ovest milanese.
La sezione centrale - chiamata Archivio - è introduttiva all'area, alla storia della Bovisa e insieme alla storia del Politecnico dall'Ottocento a oggi. Qui la documentazione tecnica - libri sulla Bovisa, giornali, vari progetti e cataloghi - si accompagna ad una serie di disegni inediti a matita e carboncino di Ampelio Tettamanti, pittore realista degli anni '40-50 che ha ritratto l'ambiente della Bovisa in momenti diversi. Nello stesso ambito, sul tema dei gasometri, sono esposti disegni di grandi dimensioni del contemporaneo Jonathan Guaitamacchi. Un ciclo di fotografie di Luigi Bussolati, realizzate riproducendo un set cinematografico con l'ausilio di proiettori, arricchisce la parte illustrativa dei caratteri dell'area dismessa.
Un'altra sezione è totalmente dedicata all'esposizione dei progetti degli altri otto partecipanti al concorso, accompagnata da disegni planimetrie e plastici. II visitatore avrà inoltre la possibilità di capire e conoscere meglio le diverse proposte attraverso elaborazioni tridimensionali al computer dei progetti stessi.



Plastico del progetto Serete