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MILANO
FORMA
Piazza Tito Lucrezio Caro, 1
5 - 17 ottobre 2010
Viene
presentato per la prima volta in Italia il prestigioso premio
internazionale per la fotografia Prix Pictet alla sua seconda edizione.
È
stata scelta la Fondazione Forma per la Fotografia come luogo
privilegiato che dal 5 al 17 ottobre ospita una selezione di opere
dei 12 finalisti dell'edizione 2009 di Prix Pictet, intitolata
Earth, Terra. In mostra 29 scatti strepitosi testimoniano la reale
situazione della vita sul pianeta.
Il
soggetto di questa seconda edizione del premio è la sostenibilità
e la terra a cui si riferisce il titolo vuole essere intesa
non solo come il pianeta che ci ospita ma anche come il suolo su
cui camminiamo e le 'ferite' che l'umanità gli ha inferto.
Ferite dirette come, ad esempio, gli scavi delle miniere e dei pozzi
petroliferi, i depositi di rifiuti a cielo aperto e dei liquami
tossici e ferite indirette come quelle lasciate dai disastri naturali,
i terremoti, le epidemie, le emigrazioni forzate delle popolazioni
vittime di guerre e carestie.
Le immagini scattate denunciano le conseguenze dannose e spesso
irreversibili provocate dallo sfruttamento delle risorse naturali
e gli effetti, immediati o a lungo termine, che uno sviluppo e una
crescita non sostenibili hanno sulle comunità in tutto il
mondo.
Il
Prix Pictet Earth è stato aggiudicato a Nadav Kander,
fotografo britannico, per la sua serie di scatti dedicati al fiume
cinese Yangtze che ha ricevuto il premio dalle mani del presidente
onorario Kofi Annan, ex Segretario Generale delle Nazioni Unite.
All'americano Ed Kashi, invece, è stato assegnato il Prix
Pictet Commission, un incarico speciale - 'costola' vera e propria
del premio ufficiale - offerto ogni anno dalla società organizzatrice
Pictet & Cie che chiede ad uno degli artisti già selezionati
per il premio di creare un corpus di lavori in regioni in cui Pictet
& Cie sponsorizza il lavoro di una ONG, il cui operato riflette
il tema del premio.
Dodici
sono i finalisti scelti tra oltre 300 fotografi da tutto il mondo
che hanno partecipato alla selezione del premio: Darren Almond (UK),
Christopher Anderson (Canada), Sammy Baloji (Congo), Edward Burtynsky
(Canada), Andreas Gursky (Germania), Naoya Hatakeyama (Giappone),
Abbas Kowsari (Iran), Yao Lu (Cina), Edgar Martins (Portogallo),
Chris Steele-Perkins (UK), Nadav Kander (UK), vincitore di Prix
Pictet Earth, Ed Kashi (USA), vincitore di Prix Pictet Commission.
Nel 2009 Pictet & Cie ha patrocinato Azafady, un'organizzazione
inglese con sede, tra le altre, in Madagascar dove agli inizi del
2010 Ed Kashi si è recato in viaggio.
Una selezione degli scatti realizzati da Kashi in quel meraviglioso
paese sono tra le opere in esposizione a Forma, affiancate da un
gruppo scelto dei lavori degli altri finalisti, incluse le opere
del vincitore ufficiale del premio Earth.
I lavori di tutti i 12 finalisti approdano a Milano dopo essere
stati coinvolti in un tour mondiale che partito nell'ottobre 2009
da Parigi arriverà in dicembre 2010 a Delhi, passando per
Tessalonica, Dubai, Eindhoven, Dublino, Mosca, Losanna, Berlino
e Madrid.
In occasione del premio è stato pubblicato il libro Earth,
che accompagna la mostra, edito e distribuito internazionalmente
da teNeues, in cui vengono illustrati tutti i 122 lavori dei 12
finalisti e di altri artisti selezionati per l'edizione 2009.
Storia
del Premio
Il
Prix Pictet nasce nel 2008 per volere della banca ginevrina
Pictet & Cie, affermandosi in soli due anni tra i premi di fotografia
più prestigiosi a livello internazionale. Lo scopo è
di comunicare attraverso un mezzo potente come la fotografia dei
messaggi di vitale importanza quali la sostenibilità ad un
pubblico sempre più vasto.
La giuria è indipendente e composta da esperti e critici
riconosciuti internazionalmente.
La terza edizione del Prix Pictet è stata presentata ai Rencontres
d'Arles nel luglio 2010 ed i finalisti verranno resi noti a novembre
a Parigi in occasione del "Paris Photo". Il tema è
"Growth", Crescita, intesa in tutte le sue forme. Dalla
vertiginosa crescita delle nostre città, con la loro sempre
maggiore dipendenza dalle scarse risorse naturali, alla rapida crescita
della popolazione e delle sue necessità, il tema della Crescita
rappresenta una sfida ricca e creativa.
Forma
nasce nel 2005 e dopo i primi 5 anni di attività, che l'hanno
portata a diventare la Casa della Fotografia in Italia, nel 2010
diventa Fondazione su iniziativa di Contrasto, casa editrice specializzata
in fotografia.
Forma offre aree espositive diversificate per temi, un ricco programma
di mostre, spazi per proiezioni, dibattiti ed attività didattiche,
ospita una Libreria specializzata e una Galleria che raccoglie le
opere dei grandi autori del nostro tempo destinate alla vendita.
Naoya Hatakeyama, Blast #5416, Serie "Blast",
1998, C-print,
cm 100x150 © Prix Pictet Ltd
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