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MILANO
Arengario - Palazzo Reale
3 giugno - 9 ottobre 1994
La
mostra proposta dal Comune di Milano, curata e organizzata dalla
Fondazione Mudima, presenta
Nam June Paik, artista di riconosciuto valore internazionale e universalmente
noto come creatore della Video-Arte.
Questa esposizione, per il suo prestigio, contribuisce a restituire
alla città di Milano un ruolo forte all'interno del sistema
dell'arte internazionale.
La
mostra, attraverso installazioni e video-sculture appositamente
ricreate da Nam June Paik per lo show milanese, illustra, al di
1à del lavoro dell'artista, un momento del nostro secolo
dove l'arte e la capacità di fare arte non sono necessariamente
espresse con i mezzi e i modi tradizionalmente riconosciuti.
Ufficialmente Paik inventò la Video - Arte nel 1963, in occasione
di una mostra alla Galleria Parnass di Wuppertal: 13 televisori
usati come strumenti musicali ed elettronici, come mezzi di rappresentazione
visuale e sonora.
La musica è molto importante nell'opera di Paik, essendo
egli musicista di formazione; l'onda è il veicolo della sua
creatività. Quindi la Video - Arte non è lo schermo,
non è il nastro, non è il disco, ma è il flusso,
è l'impalpabile, è la sensazione: è solamente
un medium capace di creare connessioni, interscambi, situazioni
astratte.
Dal
1963, utilizzando nastri, videoinstallazioni, trasmissioni via satellite,
Paik non ha mai smesso di sorprendere con l'eleganza dei suoi montaggi,
dei collages, degli abbinamenti, inventandosi un mondo in cui la
tecnica è lo strumento a volte complice delle sue connessioni.
Nam
June Paik, in occasione di questa mostra, presenterà 11 opere
in versione inedita, invitando ad
un percorso di sensazioni e di riflessioni sul più grande
mezzo di comunicazione, la TV, da lui usato come medium artistico.
La
casa editrice Mazzotta pubblica per l'occasione un volume dedicato
all'attività di Paik, con testi di
Achille Bonito Oliva, Vittorio Fagone, Gino Di Maggio, Yongwoo Lee,
Henry Martin, Daniela Palazzoli e Dominique Stella.
Nam June Paik,
Little Italy with Kingdom of Sicily,
1990, foto Massimo Sangiorgi/Studio Azzurro,
Collezione privata, Milano
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