UN OCCHIO SU MICHELANGELO
Fotografie di Aurelio Amendola


MILANO
Palazzo Reale
12 luglio - 17 settembre 1995

Dal 1985 al 1992 è stata intrapresa una lunga opera di restauro della Basilica di San Lorenzo a Firenze.
La Basilica di San Lorenzo consacrata nel 393 da Sant'Ambrogio, dopo varie modifiche subì un'opera di radicale ricostruzione da parte di Filippo Brunelleschi per volere dei Medici, e furono sempre i Medici a commissionare a Michelangelo la costruzione della Cappella Medicea e delle sue tombe.
La mostra propone sessanta fotografie in bianco e nero realizzate da Aurelio Amendola il quale, dopo avere investigato in modo analitico i risultati del restauro delle statue di Michelangelo, ha prodotto immagini che documentano il restauro e creano un dialogo tra l'artista cinquecentesco e l'osservatore.
Si offre l'opportunità di penetrare con lo sguardo e con la mente l'opera michelangiolesca della cappella medicea soprattutto nelle tombe di Lorenzo e di Giuliano de' Medici offrendo una visione di insieme e nel contempo particolareggiata, che conduce l'osservatore ad ammirare anche le zone più in ombra e nascoste.
Nel suo percorso Amendola si addentra nelle opere con immagini spettacolari, con visioni inconsuete, con scorci non fruibili dall'occhio del normale visitatore.
Nelle fotografie di Amendola possiamo ammirare le opere di un Michelangelo svelato e non prevaricato; interpretato, ma non travisato; nuovo e pure semplicemente riconoscibile; naturale eppure stupefacente.
L'occhio del fotografo si adagia sulla pelle delle sculture, indugia sulle linee lasciate dallo scalpello, sui chiaro-scuri, si allontana per ammirare i volumi e la prospettiva del complesso per poi avvicinarsi e affondare lo sguardo nei particolari.
Il tema della mostra è, dunque, quello del restauro e dei suoi risultati. Tema complesso e difficile che nelle sale di Palazzo Reale, di cui faticosamente si avvia la rinascita, trova una collocazione particolarmente appropriata.



Michelangelo, L'Aurora, fotografia di Aurelio Amendola