PER PAROLE E IMMAGINI
TRA POESIA VISIVA ED ESPRESSIONI SEGNICHE
a cura di Vittoria Coen


PIEVE DI CENTO (BO)
Museo Magi '900
15 settembre 2007 - 13 gennaio 2008





Il Museo Magi ha aperto la nuova stagione autunnale con la mostra collettiva Per parole e immagini. Tra poesia visiva ed espressioni segniche a cura di Vittoria Coen, dedicata al rapporto tra segno e significato in cui predomina il movimento artistico della Poesia Visiva. Quest'ultimo, nato negli anni '60 con la finalità di creare una relazione tra comunicazione verbale o scritta e immagini, si sviluppa anche nel decennio successivo a livello nazionale e internazionale. Dal secondo dopoguerra una innovativa volontà collettiva di trasformazione rivoluziona i linguaggi comunicativi della tradizione: Poesia Visiva, Poesia Concreta, Nuova Scrittura (come la definì Ugo Carrega) riconoscono insieme come la parola sia pienamente espressione di senso in quanto tale e si presenti come forma, struttura, immagine. Ancora oggi questo particolare momento storico di interessante fermento culturale appare in tutta la sua attualità.
In mostra si ammirano novanta opere, dai primi anni '50 ai giorni nostri, di artisti affermati diversi dei quali hanno partecipato a varie edizioni della Biennale di Venezia e ad importanti esposizioni: Vincenzo Accame, Alain Arias Misson, Massimo Baistrocchi, Marilla Battilana, Mirella Bentivoglio, Julien Blaine, Jean Francois Bory, Anna Boschi, Ugo Carrega, Giuseppe Chiari, Paul De Vree, Antonio Del Donno, Fernanda Fedi, Giovanni Fontana, Augusto Garau, Pier Garnier, Gino Gini, Emilio Isgrò, Arrigo Lora Totino, Isaia Mabellini Sarenco, Roberto Malquori, Lucia Marcucci, Stelio Maria Martini, Rosaria Matarese, Eugenio Miccini, Miles, Luciano Ori, Luca Maria Patella, Michele Perfetti, Lamberto Pignotti, Gian Paolo Roffi, Claudio Rosi, Augusto Sciacca, Adriano Spatola, Luigi Tola, Franco Verdi, Rita Vitali Rosati, Rodolfo Vitone.
Vittoria Coen commenta: "decisivi per questo movimento sono la nascita e lo sviluppo del Gruppo '63, in cui intellettuali e artisti dibattono su possibili nuovi sentieri dell'arte". Le opere esposte provengono dagli archivi del Museo Magi di Giulio Bargellini e da una collezione privata ferrarese e offrono un ampio panorama del movimento che ha interessato le diverse espressioni della cultura, come la letteratura e il cinema.
Giulio Bargellini, fondatore del Museo Magi, dichiara: "è con entusiasmo che proseguiamo la collaborazione con il direttore artistico Vittoria Coen, che ha precedentemente curato con grande successo di pubblico e di critica la mostra "L'astratto presente. Generazioni in scena". Sulla scia di quest'ottimo risultato assistiamo alla crescita del nostro museo, che da quest'anno accoglie i visitatori con il piacevole Magi-cafè, un Bookshop adatto a tutte le età e un esclusivo servizio gratuito di Art Consulting".
Sabato 1 dicembre 2007, infatti, il Museo ha ufficialmente aperto il nuovo spazio dedicato al Servizio di consulenza affidato a Roberto Mazzacurati, per la perizia, valutazione, vendita e acquisto di opere d'arte a condizioni economiche particolarmente vantaggiose, con la garanzia della massima riservatezza. Il servizio è inoltre a disposizione della clientela per spiegazioni e valutazioni di massima gratuite. Il nuovo spazio, situato al secondo piano, accoglie i visitatori con l'esposizione di un nucleo di opere private di arte moderna e contemporanea a disposizione della clientela interessata a investire in arte. L'esposizione della collezione permanente, proprietà inalienabile del museo, rappresenta una vetrina ideale per uno studio e un orientamento all'investimento in arte.

Accompagna la mostra una pubblicazione a cura di Vittoria Coen, con introduzione di Giulio Bargellini e testo critico di Vittoria Coen, le immagini di tutte le opere esposte e un DVD con una vivace intervista del giornalista Gabriele Turola all'artista Michele Perfetti.


Lamberto Pignotti, Viaggio all'inferno, 1997,
collage su cartoncino, cm. 30x50