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MILANO
Venti Correnti
Via Cesare
Correnti, 20
3 febbraio - 19 marzo 2005




È
dedicata all'artista parigino Dominique Laugé la mostra fotografica Entre-Temps,
composta da circa quaranta opere, in apertura da Venti Correnti a Milano il 3
febbraio. Tre sono le tematiche affrontate: la serie di immagini del Senegal
riprese lo scorso anno durante una visita dell'artista a Dakar; fotografie di
interni, in cui la presenza umana è indicata dal nudo femminile; infine,
raffigurazioni paesaggistiche di mare, boschi e fiumi. La mostra è
stata in parte già presentata a Parigi durante l'evento "Art Paris"
nell'ottobre 2004, ed è ora visibile a Milano nel suo assetto completo.
Le peculiarità che contraddistinguono
molte delle fotografie di Dominique Laugé sono il formato (lungo, sia verticale
sia orizzontale) e la tecnica, che integra lo sviluppo dello spazio con quello
del tempo: l'obiettivo scruta il paesaggio da un punto all'altro dell'orizzonte
e restituisce un'immagine dell'ambiente totalmente ampliata e dilatata. Sia nella
raffigurazione dei paesaggi che degli interni, Dominique Laugé crea opere
atemporali, che danno origine ad un tempo sospeso, ad un movimento fermo in un
istante eterno. Tale procedimento è utilizzato come elemento poetico e
analitico dello spazio fotografato: la macchina si sposta contemporaneamente ai
soggetti ripresi, creando così un effetto in cui movimento e paesaggio
si inseriscono in una prospettiva che sembra panoramica. Diversi lavori di
Dominique Laugé appaiono infatti come normali ritratti della realtà,
ma solo ad uno sguardo superficiale. Ad esempio guardando meglio la foto dei bambini
che giocano a calcio nella Piazza di Gorée, si distinguono gli stessi bambini
in due posti diversi della piazza. Fra uno scatto e l'altro si sono spostati,
ma l'artista ha unito i due scatti in una sola immagine, e ha fatto dunque vivere
gli stessi soggetti in punti diversi della fotografia. Anche nell'opera che ritrae
la donna che cammina per strada, portando il carico sulla testa: scopriamo che
questa stessa persona si trova in un altro punto della foto, ossia all'altra estremità
della strada. La mostra Entre-Temps
è il risultato di una costruzione astratta, in cui le fotografie nascono
dalla combinazione di diverse immagini riprese nel tempo. Un grande lavoro che
l'artista ha approfondito scrutando le persone in momenti reali e nel contempo
fittizi.

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