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PADOVA
Vecchiato Contemporary Photos
1
giugno - 28 luglio 2007





Il 31
maggio ha inaugurato a Padova la nuova galleria di Vecchiato interamente
dedicata alla fotografia: la Vecchiato Contemporary Photos.
Dopo il successo della storica Galleria Vecchiato e della recente
Vecchiato New Art Galleries, che ha ospitato le importanti mostre
"Made in China", "Andy Warhol" e "Jacques
Villeglé", la terza galleria punta ora alla fotografia.
Il piccolo spazio, situato dietro al teatro Verdi, nel centro storico
di Padova, è interamente dedicato a tale forma espressiva
e ha aperto i battenti con la personale del grande David Hamilton,
curata da Dominque Stella.
L'esposizione
offre un selezionato panorama della produzione del famoso fotografo
britannico, che comprende oltre cento tra i suoi più importanti
scatti effettuati soprattutto negli anni '70 e '80, fino al più
recente del 2006: dai nudi femminili alle nature morte, dalle indimenticabili
foto di Venezia agli omaggi ai grandi pittori, le opere comunicano
sempre una grande nostalgia. Infatti oltre alle "ragazze in
fiore", Hamilton è un appassionato ammiratore di pittori
quali Ingres, Delacroix, Courbet, Degas. Catturando l'immagine delle
cose e delle persone, conferisce loro un tratto quasi pittorico
e le sue foto diventano così quadri in omaggio ai grandi
artisti che lo hanno preceduto. Gli scatti presentati in mostra
Dominique Stella commenta: "David Hamilton non ha mai rinunciato
al suo ideale di fotografo di rappresentare una vita al di fuori
del tempo, in quanto predilige l'istante assoluto: l'immagine non
deve in alcun modo riferirsi a un'epoca, né deve contenere
alcun elemento riconducibile a un momento preciso. Nessuna automobile,
nessun dispositivo tecnologico, nessuna rappresentazione del quotidiano
è concepita nella sua accezione temporale, perché
la fotografia di Hamilton è a-temporale".
Le
sue opere rimandano all'origine della donna, della donna-bambina
all'interno di un Eden che il vento e i fiori animano con lo spirito
della natura primordiale. Si incontra uno stile fatto di fiori,
pizzi, copricapo e nudi di giovani donne in un mondo bucolico, nostalgico
e al contempo eterno. La luce soffusa smaterializza la scena e la
trasforma in sogno. Questa dunque è uno degli elementi fondamentali
delle fotografie di Hamilton che preferisce lavorare all'alba o
al crepuscolo dai toni morbidi e sfumati, nei panorami naturali
della sua casa di Saint-Tropez o su una spiaggia delle Maldive.
La vita artistica di David Hamilton è contrassegnata da un
successo in continua ascesa e da un'estesa produzione di opere:
29 raccolte di fotografie pubblicate e 10.000 ancora inedite.
Cenni
biografici
Nato in Inghilterra nel 1933, David Hamilton si trasferisce a Parigi
a 20 anni circa e inizia a collaborare con la rivista Elle. Alcuni
anni dopo, a Londra, collabora con il Queen Magazine. Di ritorno
a Parigi, lavora come direttore artistico del Printemps. Parallelamente,
prosegue la sua carriera artistica, pubblica foto su riviste quali
Réalités e Photo, e collabora con Nina Ricci e Chanel.
Nel 1971, la pubblicazione del suo libro "Rêves de Jeunes
filles", presso Robert Laffont, lo rende noto al grande pubblico.
La sua immensa carriera è costellata da film, edizioni di
libri e moltissime esposizioni.
In
mostra un video consente al pubblico di ammirare le molte
altre opere che completano l'ampio percorso proposto.
Accompagna la mostra il catalogo "L'arte di David Hamilton"
edito da Vecchiato New Art Galleries, con 130 fotografie e un testo
critico di Dominique Stella.

David Hamilton, Omaggio a Raphaël Peel,
1990, fotografia
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