THIERRY FONTAINE

MILANO
Galleria Salvatore e Caroline Ala
Via Monte di Pietà, 1
1 dicembre 2000 - 27 gennaio 2001

La Galleria Salvatore e Caroline Ala inaugura la prima personale italiana di Thierry Fontaine, in mostra dal 1 dicembre 2000 al 27 gennaio 2001.
La mostra a cura di Giacinto Di Pietrantonio, presenta opere fotografiche di grande formato in cui il corpo dell'artista appare come parte e supporto di una scultura - maschera. Thierry Fontaine si fa ritrarre con parti del corpo, soprattutto il viso, coperte di fango, argilla o gesso, e nasconde così la sua identità reale per creare nuove individualità.
Attraverso materiali che l'artista si spalma sul corpo in modo non definito, il fisico appare in formazione, materia in corso di modellazione, ancora informe. Rispetto all'origine dell'espressione artistica, dell'immagine e della vita, si tratta dell'antico tentativo dell'artista di ricordare la creazione divina nel gesto di dare vita all'umanità tramite il fango.
Thierry Fontaine è nato nel 1969 nell'isola de La Réunion (dipartimento francese dell'Oceano Indiano), ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Strasburgo e vive e lavora fra La Réunion e Parigi. Ha partecipato a diverse collettive in Francia, in Irlanda e in Italia, di cui ricordiamo la mostra "La ville, Le jardin, La memorie", curata da Carolyn Christov Bakargiev, Hans Hurlich Obrist e coordinata da Laura Cherubini, presso Villa Medici a Roma, dove è stato anche pensionnaire nell'anno 2000. Sempre nel 2000 ha esposto in mostre personali al Kunst-Werke di Berlino e al P.S.1 di New York.



Thierry Fontaine, Sculture 7 La Rèunion, 1999,
fotografia, cm 95x94,5