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MILANO
Villa Scheibler
Via Michele Lessona, Quarto Oggiaro
giovedì 8 agosto ore 21.00
LA
MONTE YOUNG suonerà con il suo gruppo "The Forever Bad
Blues Band" (Young' s Dorian Blues & G).
La Monte Young: sintetizzatore
John Cadler: chitarra
Brad Cadler: basso
Jonathan Kane: percussione
Marian Zazeela: performance
Personaggio
di spicco all'interno del movimento FIuxus, suonò con Stockhausen
e con Pandit Pram Nath, vocalista indiano di Raga. Con il suo disco
"Dream House" riuscì a fondere le ricerche musicali
delle avanguardie con i riferimenti della musica indiana, unendo
gli stilemi classici alla ricerca spirituale e alle esperienze del
versante esoterico-orientale. Negli ultimi anni ha esteso il suo
percorso musicale verso altri territori, muovendosi fra blues e
comunicazione sonora, proseguendo con il suo messaggio di esperienza
a tutto campo.
Il suo concerto, che chiude la rassegna degli eventi musicali del
Festival, si ricollega alla mostra che Villa Scheibler dedica a
FLUXUS e alla filosofia degli artisti che hanno dato vita, nei primi
anni '60, ad una delle esperienze più innovative nel campo
dell'arte. Un mondo nuovo e un'attitudine che Robert Filliou esemplarmente
sintetizza nella sua formula "L'arte è quello che rende
la vita più interessante dell'arte".
Fluxus è stato l'ultimo dei grandi movimenti già storicizzati
della storia dell'arte di questo secolo, la cui ricerca e sperimentazione
è stata caratterizzata dalla partecipazione di artisti di
culture e origini diverse. Provengono da Europa, Asia, Americhe
e tutti, attraverso le arti (musica, performance, arte visiva, nuovi
media) ricercano un approfondimento dei rapporti interpersonali
e umani basati sull'universalità, il cosmopolitismo e la
comunicazione.
Saranno rappresentate le idee di: Marcel Duchamp, Enk Satie, André
Breton, Francis Picabia, John Cage, George Brecth Robert Filliou,
Oyvind Fahlstrom, George Maciunas, Ben Vautier, Wolf Vostell, Nam
June Paik, Yoko Ono, Joseph Beuys, Daniel Spoerri, Walter Marchetti.
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