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NAPOLI
Galleria Napolinobilissima
23 settembre - 19 novembre 2011
Viene
presentata per la prima volta in Italia in una galleria privata
la personale di Leonardo Drew, artista di spicco del panorama internazionale
contemporaneo. Risale al 2006 a Palazzo delle Papesse di Siena l'unica
mostra istituzionale a lui dedicata organizzata in Italia.
La
galleria Napolinobilissima apre la stagione autunnale con un importante
appuntamento: dal 23 settembre, e sino al 19 novembre, ospita 16
opere - alcune di grandi dimensioni superano i 3 metri - del celebre
scultore americano, cui si aggiunge una installazione site specific.
Leonardo
Drew è una delle figure più significative tra gli
esponenti della scena artistica contemporanea nera americana. Cresciuto
a Bridgeport, Connecticut, in un modesto quartiere popolare, Drew
si avvicina molto presto al disegno e dopo il diploma in belle arti
conseguito a New York nella metà degli anni '80, si dedica
completamente alla scultura e ad una ricerca sperimentale sui materiali.
La sua espressione artistica trova una fonte di ispirazione inesauribile
in oggetti ed elementi recuperati che poi lavora ed assembla in
composizioni astratte di grande impatto visivo.
Seguendo
i canoni dell'object trouvé, Drew cerca i suoi materiali
in natura, per le strade, nelle discariche dove qualsiasi oggetto
può essere importante: pezzi di legno e rottami di ferro,
carta, cotone, imballi di plastica, macerie, stracci.
La sua arte inizia con la ricerca e la raccolta e prosegue con un
ulteriore momento fondamentale: la preparazione dei materiali.
La maggior parte di quello che egli trova viene sottoposto ad un
processo di invecchiamento. Drew preferisce non rivelare i particolari
del procedimento che sfrutta anche la forza degli elementi naturali,
come sole e acqua. Per questo motivo Drew, oltre al suo studio di
Brooklyn, possiede un vasto spazio a San Antonio in Texas, un luogo
con tutte le caratteristiche naturali a lui necessarie per realizzare
molte delle opere che concepisce a New York.
I materiali così trattati vengono dipinti, legati tra loro
o manipolati nella forma.
Il
caos naturale e la rovina urbana, che questi elementi rappresentano,
trovano un equilibrio ed un riscatto nella fase dell'assemblaggio
quando Drew, costruita una sorta di griglia, lavora sezione dopo
sezione, conferendo all'opera grande fisicità ma, allo stesso
tempo, eleganza nella forma e bellezza poetica. Gli elementi tornano
a nuova vita a celebrare simbolicamente il ciclo naturale di nascita-morte-rinascita.
La griglia è la mia fonte di salute mentale. Altrimenti sarebbe
solo rumore - commenta a proposito Leonardo Drew - Queste cose sono
forti ma se si sa cosa cercare, esse ti parleranno.
In questa convinzione, egli non ama limitare le possibilità
delle sue creazioni imponendo una spiegazione personale per ogni
opera che intitola semplicemente con dei numeri.
Prosegue
l'artista: Quando la mia opera sta nel mio studio ha una potenza
fisica che - a mio avviso - accomuna tutta l'arte afro-americana,
spero che una volta finita acquisisca una leggerezza che la porti
a fluttuare. Leonardo Drew porta a Napoli la sua arte che trascende
qualsiasi contesto specifico, rendendo visibile l'energia con cui
la morte può diventare una nuova vita.
Con questo spirito nasce l'installazione site specific che l'artista
ha ideato per l'evento. Ogni oggetto che compone questo straordinario
assemblaggio di svariati metri (cm 600x600) - tanto da occupare
un'intera sala della galleria - è stato appositamente raccolto
da Drew nelle isole ecologiche della città partenopea ed
è diventato, così, l'istantanea di un'epoca. Commenta
Ivana Porcini della galleria Napolinobilissima: Il caotico assemblaggio
di tante differenziate rovine ci accoglie come il racconto più
sincero di questo momento [
] dando una spallata all'imperante
potenza del consumismo e concedendo alle nostre vite, piene di cose
inutili, molteplici punti di vista.
La galleria Napolinobilissima ha voluto cogliere quanto di poetico
e vitale ci sia in questa arte, supportando la forte volontà
della città a liberarsi finalmente dalla condizione straziata
in cui versa da anni.
La
mostra è affiancata da un catalogo con testi in italiano
ed inglese di Ivana Porcini e Ian Rosenfeld.
Cenni
biografici
Nato nel 1961 in Florida ma cresciuto a Bridgeport, Connecticut,
in un modesto quartiere popolare, Leonardo Drew si dimostra sin
da giovanissimo un abile disegnatore ed espone per la prima volta
a 13 anni nelle sale di una delle banche della sua città.
Approfondisce i suoi studi alla Parsons School of Design di New
York e nel 1985 si diploma in belle arti all'accademia Cooper Union
di New York.
Ben presto abbandona la pittura per concentrarsi sulla scultura
e sulla ricerca di materiali sino a giungere ad una creatività
personalissima riconosciuta dalla critica internazionale.
Leonardo Drew vive e lavora tra New York e San Antonio in Texas.
Le
opere di Leonardo Drew sono esposte in diversi prestigiosi musei
internazionali quali il Metropolitan di New York, il Guggenheim
di New York e di Bilbao, il Museo di St Louis, il Museo d'arte dell'Università
di Harvard e la Tate di Londra.
E' presente inoltre in alcune rinomate collezioni private americane,
quali la Barbara Toll Collection, la Rubell Collection, la Hort
Family Collection, la Linda Pace Foundation e la Frankel Collection.
Storia
della Galleria
La galleria Napolinobilissima nasce più di quarant'anni fa,
specializzandosi sulla pittura antica.
Negli ultimi anni si è aperta anche al contemporaneo, proponendo
nuove sperimentazioni che si alternano a monografiche ed esposizioni
di opere d'arte antica.
Nel giugno 2011 ha dato il via ad una partnership con Londra, in
seguito all'apertura della galleria Rosenfeld Porcini, inaugurata
con una monografica sull'artista spagnolo Enrique Brinkmann, intitolata
"The poetics of silence".

Leonardo
Drew, Nr 13 I, 2009, tenica mista (legno), cm61x61x25
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