|
Comunicato stampa dicembre 2007
Fondata
a Vienna nell'aprile 1707 su desiderio dell'imperatore Giuseppe
I come "Banco dei pegni", Dorotheum è la più
antica fra le grandi case d'aste dell'Europa centrale e una delle
più importanti del mondo. L'imperatore commissionò
al celebre architetto Emil Ritter von Förster la costruzione
di questo edificio sui luoghi dell'ex convento delle suore Dorotee:
il grandioso Palais Dorotheum, all'indirizzo di Dorotheergasse,
fu ultimato nel 1901 e la cerimonia d'inaugurazione fu presieduta
dall'imperatore Francesco Giuseppe in persona. Il titolo ufficiale
"Dorotheum" fu dato alla casa d'aste alla fine della monarchia,
nel 1918.
Il 2007 è stato un anno importantissimo, poiché è
stato celebrato il trecentenario della sua fondazione.
I numerosi settori coinvolti abbracciano tutti i campi dell'arte:
primo fra tutti quello dei dipinti antichi, fiore all'occhiello
della casa d'aste viennese, accompagnato dall'arte moderna e contemporanea
in continua crescita, che sottolinea il dinamismo di Dorotheum.
L'esperta Gerti Draxler ha fondato 11 anni fa un settore in grande
espansione, il design: grazie al suo continuo impegno Dorotheum
è diventato il primo indirizzo europeo per i collezionisti
di design. Molto vivaci anche i campi più tradizionali del
mondo dell'antiquariato, come l'arte applicata e lo Jugendstil,
i vetri e le porcellane, i mobili e gli argenti. Gli orologi e i
gioielli sono particolarmente trainanti poiché costituiscono
preziose opportunità di investimento: infatti Dorotheum è
anche la più grande gioielleria e oreficeria dell'Austria
con un'ampia offerta. Molto apprezzate la filatelia e la numismatica,
tipiche aree del collezionismo. Hanno grande seguito di pubblico
anche gli oggetti più singolari: libri antichi, cornici,
giocattoli, armi di rilevanza storica, strumenti scientifici. Una
delle mosse vincenti di Dorotheum è stata proprio la volontà
di aprire il mercato ai tantissimi appassionati con un'offerta di
opere pregiate; si affacciano così sulla scena lotti dai
prezzi accessibili destinati anche al piccolo collezionismo, una
vera opportunità di investimento che si traduce in affare,
per chi vende e per chi compra.
Le 600 aste annuali sono dedicate agli oltre 40 settori in cui operano
più di 470 collaboratori e 100 tra esperti d'arte e periti,
impegnati nei diversi campi del collezionismo, che si dividono tra
le sale del Palais Dorotheum di Vienna e le rappresentanze dislocate
da Milano a Bruxelles a Tokyo, negli stati federali d'Austria, fra
cui Salisburgo, oltre a Monaco di Baviera, Düsseldorf e Praga.
Da trecento anni Dorotheum è competente in materia di vendita
e acquisto di opere d'arte e garantisce competenza e serietà
di prestazioni in una vasta gamma di servizi. Tra questi, di particolare
rilevanza è il "Dorotheum Financial Service" che
consente di mettere in asta singole opere o la propria collezione
e trarre profitto dagli oggetti anche prima dell'incanto. Il servizio
"Anticipo prima dell'asta" garantisce infatti al cliente
l'opportunità di ricevere subito una parte del prezzo di
stima. Questa formula offre sia i vantaggi della vendita all'asta
che della immediata disponibilità di mezzi finanziari.
Dal 1978 il settore commerciale è un importante ramo di attività
di Dorotheum: nelle gallerie di vendita, che oggi portano il nome
di Dorotheum Galerie, è possibile acquistare immediatamente
opere d'arte, oggetti e antiquariato, indipendentemente dalle aste.
In Austria le 24 succursali con la vendita di gioielli tradizionali
e di tendenza in oro e argento, e orologi da polso fanno di Dorotheum
il più grande gioielliere di tutta l'Austria: Dorotheum Juwelier
ha infatti creato un proprio marchio di gioielli, "d'oro",
e uno di orologi, "doroChron".
Dorotheum
è membro fondatore di International Auctioneers di cui fanno
parte 9 delle principali case d'aste tra Vienna, Milano, Madrid,
Colonia, Zurigo, Parigi, Stoccolma e New York, che assieme assicurano
ai loro clienti informazioni sul mercato e un servizio a livello
internazionale.
Nel 2005 è stata aperta con successo la prima sede di rappresentanza
italiana a Milano, capitanata da Angelica Cicogna Mozzoni. La direzione
della casa d'aste viennese ha compiuto questo importante passo per
offrire un servizio ancora più elevato ai clienti italiani,
considerati un partner commerciale di spicco nel mercato degli incanti.
Il grande successo dell'attività di Dorotheum Milano è
stato sancito proprio nell'anno del Giubileo con un evento fortemente
atteso: la sede italiana ha battuto i suoi primi incanti dedicando
due giornate, il 4 e il 5 dicembre, a preziosi e raffinatissimi
lotti di gioielli, orologi e vetri italiani del Novecento.
.
|