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MILANO
Museo del Risorgimento, Museo di Storia Contemporanea, Accademia
di Brera, Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele, Palazzo Marino,
Teatro alla Scala, Castello Sforzesco, Poligono di tiro a Segno
Nazionale, Piazza del Duomo, piazzetta Reale e via Arcivescovado
Arco della Pace e Piazza Sempione
a
partire dall'11 marzo 1998
Le
Cinque Giornate milanesi del marzo 1848 hanno una importanza fondamentale
nello svolgimento della storia nazionale; tanto più per la
città di Milano questo momento costituisce il punto centrale
di quell'arco di tempo che corre dalle origini del nostro Risorgimento
al compimento di esso e alla liberazione di Roma, e riveste altissimo
significato, non che dal punto di vista storico, da quello simbolico
e dell'immaginario popolare.
In occasione del 150° anniversario dell'avvenimento, il Comune
di Milano, Settore Cultura e Musei e la Direzione delle Raccolte
storiche hanno organizzato un nutrito e diversificato programma
di manifestazioni che si svolgerà a partire da mercoledì
11 marzo 1998.
Le manifestazioni avverranno nei seguenti luoghi:
Museo del Risorgimento, Museo di Storia Contemporanea, Accademia
di Brera, Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele, Palazzo Marino,
Teatro alla Scala, Castello Sforzesco, Poligono di tiro a Segno
Nazionale, Piazza del Duomo, piazzetta Reale e via Arcivescovado
Arco della Pace e Piazza Sempione.
Le manifestazioni si articoleranno con numerosi avvenimenti culturali,
quali la presentazione di monografie incentrate su personaggi e
avvenimenti del '48 milanese, una delle quali in collaborazione
con l'Istituto Austriaco di Cultura, una tavola rotonda (Le radici
del presente; Le Cinque Giornate nella storia d'Italia) e l'incontro
di studio sulle Arti in collaborazione con l'Accademia di Brera
Istituto di Teoria e Storia dell'Arte: Milano pareva deserta...1848-1859.
L'invenzione della Patria, con la partecipazione di qualificati
studiosi.
Si avranno poi un concerto straordinario alla Scala diretto da Riccardo
Muti e spettacoli teatrali quali Milano 1848. Cinque Giornate di
lotta per la libertà, a cura di Teatridithalia e I Martinitt
alle Cinque Giornate 150 anni dopo, intervento che, nello spirito
di un'antica tradizione, è il risultato di una attività
di laboratorio, attraverso il coinvolgimento di ragazzi e ragazze
delle comunità le quali oggi costituiscono le strutture di
base di questa gloriosa istituzione cittadina; in un contesto sociale
completamente diverso i temi di questo intervento diventano quelli
della lotta quotidiana dei ragazzi per l'affrancamento dal disagio
sociale, dall'emarginazione, dall'abbandono.
Le
celebrazioni proseguiranno a luglio con una mostra intitolata La
rivoluzione della notizia. Società e informazione nel '48
a Milano.

Barricata in via Palazzo Reale a Milano.
Ricostruzione storica delle 5 Giornate.
Genius Temporis, 23 febbraio 1998
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