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MILANO
Sede Il Gruppo 24 ORE
Ingresso Spazio PwC - Piano Giardino - Cortile - Auditorium
7 - 10 aprile 2011
È Maria Cristina Carlini
l'ospite d'onore della terza edizione di aam - arte accessibile
milano 2011 che si tiene dal 7 al 10 aprile nello Spazio Eventiquattro
e PwC Experience (edificio realizzato da Renzo Piano, sede del Gruppo
24 ORE e di PricewaterhouseCoopers).
L'artista milanese è stata invitata con decisione unanime
da parte di tutti i dieci curatori della manifestazione ad esporre
una selezione di opere di grandi e medie dimensioni, tra cui diverse
inedite, in un percorso che si snoda negli spazi interni
ed esterni della prestigiosa e inconsueta sede espositiva: dall'ingresso
al piano giardino, al cortile fino all'Auditorium.
La fiera internazionale di Arte Contemporanea è ideata e
diretta da Tiziana Manca, realizzata grazie ad Arte Ipse Dixit,
con la collaborazione di PricewaterhouseCoopers, e si avvale del
patrocinio del Comune di Milano - Tempo Libero.
La
rassegna - che nasce con una vocazione cosmopolita e che proseguirà
il suo percorso a San Pietroburgo e Miami - rende così omaggio
ad un'artista che con il suo lavoro si è resa negli ultimi
anni importante ponte di relazioni fra Oriente e Occidente e che
attribuisce alla fiera milanese un ulteriore respiro internazionale.
Le sue opere infatti si trovano in tre continenti: Europa, America
e Asia.
Per
questa particolare occasione Maria Cristina Carlini ha realizzato,
fedele alla sua cifra stilistica, una scultura di grandi dimensioni
dal titolo Incontro (2011, acciaio corten, cm300x140x160) per suggellare
e confermare quello che è il valore portante di aam: l'incontro,
appunto, personale e diretto tra appassionati d'arte, siano essi
collezionisti affermati o neofiti, ed artisti, in un'ottica di scambio
di idee e di visioni sul mondo artistico contemporaneo. Con la sua
"poetica dell'accoglienza" Maria Cristina Carlini diventa
così simbolo della manifestazione che ha fatto del concetto
di accessibilità la sua bandiera, non solo in termini economici
ma soprattutto in termini di abbattimento delle barriere culturali
e sociali che spesso si frappongono tra l'arte contemporanea e il
grande pubblico.
Negli
spazi interni si possono ammirare altre sculture di grandi e medie
dimensioni, per lo più inedite, in un percorso che ben rappresenta
il lavoro dell'artista: dall'opera intitolata In cammino, in acciaio
corten, alta due metri, a Verso l'infinito (h cm120, acciaio corten),
alla Vittoria di Samotracia I in acciaio corten e resina. All'ingresso
sono ospitate opere di piccole dimensioni, tra cui Scala, in bronzo,
(cm30x52 Ø), Roccia in grés e i bellissimi Libri Scultura
in ferro e grès.
Maria
Cristina Carlini ha inoltre accolto con entusiasmo la proposta degli
organizzatori di aam di partecipare all'aggiudicazione a scopo
benefico di opere artistiche che si terrà nell'ambito
della manifestazione domenica 10 aprile alle ore 17.30.
L'opera Vittoria di Samotracia (2008, bronzo, cm 32x28x4) sarà,
dunque, messa all'incanto ed i proventi andranno a favore del MAPP
di Milano, il Museo d'Arte Contemporanea situato nell'ex O.P. Paolo
Pini.
I
dieci curatori della manifestazione sono: Chiara Canali, in qualità
di head curator,
Martina Cavallarin, Mariella Casile, Francesca Baboni/Stefano Taddei,
Ilaria Bignotti, Alessandra Redaelli, Ivan Quaroni, Matteo Galbiati,
Igor Zanti, Fortunato D'Amico.
Il
catalogo, pubblicato da Maretti Editore, presenta le varie sezioni
dell'evento, dalle mostre personali ai percorsi di Video-Arte, con
introduzione dei critici di riferimento.

Maria
Cristina Carlini, Verso l'infinito, 2010, acciaio corten
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