FUORI SALONE 2011
MARIA CRISTINA CARLINI A MERCI BEAUCOUP! - NUOVI VALORI - NUOVI OGGETTI
a cura di Fortunato D'Amico


MILANO
Spazio Ex Ansaldo - via Tortona 54, piano I
12 - 17 aprile 2011

L'arte di Maria Cristina Carlini a sostegno e al servizio dell'eco-sostenibilità. È questo il senso della partecipazione della scultrice milanese a Merci Beaucoup! nuovi valori - nuovi oggetti, evento inserito nel circuito del Fuori Salone 2011 per la Milano Design Week, dal 12 al 17 aprile 2011 in via Tortona 54, Spazio A (ex-fabbrica Ansaldo) Face to Superstudio Più, all'interno del progetto "Innovation / Imagination".
La manifestazione, curata da Fortunato D'Amico, coinvolge architetti, artisti, designer e aziende all'insegna della multidisciplinarietà, e propone una lettura critica del consumo delle merci e dei suoi sistemi di produzione e promozione sociale.
Un'analisi dell'habitat umano a partire dalla contemporaneità per raccontare attraverso una pluralità di mezzi - strumenti multimediali, fotografie, opere d'arte, grafici, video, oggetti - l'evoluzione dei beni di consumo senza dimenticare il passato.
L'etica ambientale e la salvaguardia delle culture differenti sono del resto i temi dell'Expo 2015 - il cui titolo è "Nutrire il pianeta. Energie per la vita" - nei confronti dei quali Merci Beaucoup! si pone come proposta di riflessione: non vi sono infatti solo merci esposte, ma incontri, dibattiti, progetti.
Riprogettare i sistemi di energia, il paesaggio agricolo, il cibo, i trasporti, le città, l'architettura, gli spazi di vita interni ed esterni, e i prodotti che rendono funzionale e piacevole l'esistenza è il compito che spetta ai progettisti, così come agli artisti che creano opere che migliorano la qualità della vita di chi le osserva o di chi sceglie, in modo più radicale, di farsi accompagnare da un oggetto d'arte per tutta la vita accogliendolo nel proprio habitat.
Maria Cristina Carlini presenta dunque in questa particolare occasione opere accessibili e "sostenibili", in linea con il tema guida dell'iniziativa - realizzate in ferro, lamiera, grés - e dà prova della sua versatilità proponendo lavori per esterni ed interni.
Tra le opere esposte, un'attenzione particolare va al bellissimo Note (h cm 225), sei rombi in lamiera sospesi al soffitto; a Karbala, tre elementi realizzati in ferro che ricordano la forma di un paravento; e al Libro Scultura, in ferro e grès.


Maria Cristina Carlini, Note, 1999, 6 rombi in lamiera,
tecnica mista, h cm225 - Foto AStudioF