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MADRID
4 maggio - 6 luglio
Calle Mayor, Paseo de la Castellana, Calle de Juan Bravo, Plaza
Alfredo Mahou
9 maggio - 3 giugno
Istituto Italiano di Cultura
Madrid
si trasforma in museo a cielo aperto per accogliere un'artista
affermata sia in campo nazionale che internazionale. "Maria
Cristina Carlini. Madrid, opera ambiente" è il titolo
della personale curata da Giovanna Barbero e Gillo Dorfles, che
dal 4 maggio al 6 luglio vede esposte cinque sculture monumentali
per le strade della città: Calle Mayor, Paseo de la Castellana,
Calle de Juan Bravo e Plaza Alfredo Mahou sono le sedi prescelte
per questa singolare mostra. Diversi bozzetti e gigantografie,
oltre a due sculture possono, inoltre, essere ammirati presso
l'Istituto Italiano di Cultura dal 9 maggio al 3 giugno.
La
mostra è promossa dall'INAC Istituto Nazionale d'Arte
Contemporanea, dal MIBAC Ministero per i Beni e le Attività
Culturali Direzione Generale Beni Librari e Istituti Culturali e
dall'Istituto Italiano di Cultura con il patrocinio dell'Ambasciata
Italiana a Madrid e di RMS La Associación e la collaborazione
della Galleria Arte Borgogna di Gianni Schubert.
Le
imponenti sculture esterne, realizzate in materiali diversi
come l'acciaio corten, la resina e i tronchi di betulla, sono situate
in punti significativi della città, quasi a creare un percorso
iniziatico che guida verso una nuova lettura delle strade di Madrid.
Letteratura (cm 500x250x350 h), del 2007, realizzata in acciaio
corten, trova la sua collocazione ideale in Paseo de la Castellana,
nello spazio antistante la Torres Colon, a pochi passi dalla Biblioteca
Nacional. Di fronte all'Ambasciata Italiana, in Calle del Juan Bravo,
si ammira Giardino di pietra, composta da 11 elementi in acciaio
e resina, che suggerisce un dialogo ideale tra arte e architettura.
In Plaza Alfredo Mahou, Madre e L'inizio riportano il visitatore
al legame primordiale con la Madre Terra: sono entrambe del 2008,
realizzate in acciaio corten e resina (diametro 170 cm).
In Calle Mayor, davanti all'Istituto Italiano di Cultura, è
collocata Mistero, suggestiva composizione scultorea del 2008 (cm
170x200x350 h) che, attraverso l'accostamento tra l'acciaio corten
e i tronchi di betulla, consente di ristabilire un contatto con
la natura nel cuore della metropoli.
L'Istituto
Italiano di Cultura ospita le due sculture Muro, uno degli
ultimi lavori di Maria Cristina Carlini in grès del 2008,
e, all'esterno, la magnifica Vittoria di Samotracia, oltre a diversi
bozzetti in bronzo e grés, fortemente rappresentativi
del lavoro di Maria Cristina Carlini, affiancati dalle rispettive
gigantografie (cm 180x180) che documentano la fervente attività
creativa dell'artista, sempre volta alla valorizzazione di siti
urbani attraverso opere imponenti.
Nel Caffè Letterario dell'Istituto è inoltre allestita
una vetrina che presenta tutti i libri pubblicati negli ultimi anni
sul lavoro dell'artista.
La
mostra è accompagnata da un esaustivo catalogo di
96 pagine edito da Verso l'Arte in italiano e spagnolo con
testi critici di Giovanna Barbero e Gillo Dorfles.

Maria Cristina Carlini, Letteratura, 2009,
acciaio corten, cm 300x400
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