|

STATI
UNITI - DENVER
ROCKY MOUNTAIN COLLEGE OF ART + DESIGN
AURARIA CAMPUS
27
maggio - 1 ottobre 2010
Per
la prima volta in assoluto, le sculture monumentali di Maria Cristina
Carlini arrivano oltreoceano, negli Stati Uniti, con la mostra "Maria
Cristina Carlini. Works in Passage" che coinvolge i parchi
del Rocky Mountain College of Art + Design e dell'Auraria Campus,
due importanti complessi universitari di Denver, capitale
del Colorado.
La rassegna si estende inoltre in altre due sedi: la Philip J. Steele
Gallery e la Emmanuel Gallery, situate proprio all'interno delle
due università.
Il
corpus di opere, selezionato per l'occasione da Cortney Stell, curatrice
delle mostre, raccoglie oltre trenta lavori, tra cui spiccano sette
significative sculture monumentali, di cui tre inedite
realizzate appositamente per questa grande occasione.
La
rassegna è ideata, promossa e organizzata dall'INAC, Istituto
Nazionale d'Arte Contemporanea, con il contributo del Rocky Mountain
College of Art + Design, il patrocinio della città di Denver
e coadiuvata per l'organizzazione dal Centro Italiano per le Arti
e la Cultura.
I vasti
spazi esterni dei due campus universitari diventano la sede
ideale delle sette imponenti sculture. Una particolare attenzione
meritano le tre opere monumentali inedite. Icaro, cm 280x250x130,
richiama nel nome e nella forma il celebre personaggio mitologico:
a differenza del protagonista del racconto greco che realizzò
le sue ali in cera, Maria Cristina Carlini ne plasma un paio in
acciaio corten senza rinunciare alla loro leggerezza e riuscendo
a trasmettere la stessa drammaticità dell'antico mito.
Granvia, delle dimensioni di cm 200x150x100, anch'essa interamente
d'acciaio corten, si presenta come uno splendido alternarsi di volumi
che si muovono lungo linee ortogonali e oblique in un continuo alternarsi
di pieni, di vuoti e, sorprendentemente, di trasparenze.
Nel campus spicca la scultura Isole: gigantesche tavole in acciaio
corten (cm 300x150x20) racchiudono al loro interno isole, da cui
il titolo dell'opera, realizzate in creta.
Presso
la Philip J. Steele Gallery si ammirano le opere su tela
di recentissima produzione e i bozzetti: oltre a quelli in bronzo
e in creta, si distinguono alcuni inediti come Foglia, realizzato
in foglia d'oro, Sciara, in grés, e Granvia in ossido di
ferro.
Di
natura più narrativa le gigantografie esposte negli spazi
della Emmanuel Gallery che raccontano la storia artistica
di Maria Cristina Carlini attraverso le installazioni monumentali
che l'hanno vista protagonista nelle maggiori città europee
e cinesi quali Parigi, Madrid, Roma, Milano, Pechino, Cosenza e
Reggio Calabria. Alle grandi fotografie si affiancano alcuni bozzetti.
Completa
la mostra un catalogo bilingue, in italiano e inglese, edito da
Verso l'Arte Edizioni con testi di Cortney Stell e Anselmo Villata.

Maria
Cristina Carlini, Out & Inside, 2004, acciaio corten,
cm 200x185x400
|