ART CONTEMPORAIN DEL MEDITERRANEO
a cura di Frédérique Malaval


CAP D'AGDE, FRANCIA
QUAI BEAUPRE'
9 maggio - 30 settembre 2010

Dopo Reggio Calabria, il 'dialogo' che Maria Cristina Carlini ha iniziato con il mare Mediterraneo attraverso le sue maestose sculture monumentali prosegue in Francia nella regione storica Linguadoca-Rossiglione a Cap D'Agde, una delle località più frequentate della costa mediterranea francese sul litorale del Golfo del Leone, non lontano dalle coste spagnole.

Fino al 30 settembre sul Quai Beaupré, nel pittoresco porticciolo, la scultrice milanese espone una delle sue significative opere in acciaio corten nell'ambito della mostra di scultura monumentale a cielo aperto "Art Contemporain del Mediterraneo", curata da Frédérique Malaval.
Per l'occasione saranno suoi 'compagni d'avventura' due tra i più interessanti scultori italiani contemporanei, Riccardo Cordero e Riccardo Licata.

Inizio è il titolo della scultura di Maria Cristina Carlini, che ricordiamo attualmente impegnata in alcune città della Cina (Tianjin Jinan, Pechino e Shanghai). Realizzata in acciaio corten nel 2008 (200x200 x170 h), quest'opera rappresenta la forza creativa della scultrice. "La semisfera spezzata - commenta Frédérique Malaval - rivela la nudità del suo interno, come un utero svuotato degli esseri umani e delle cose del mondo ma che rimane pur sempre simbolo della potenza femminile e della forza della vita, davanti alla quale il cuore dell'uomo continua a sorprendersi."
Gillo Dorfles a proposito di Inizio e delle "Grandi Opere" di Maria Cristina Carlini sottolinea la vigoria e soprattutto la loro coerenza stilistica: nulla di improvvisato, nessuna caduta di tono, né bizzarria compositiva. Le sue importanti opere costituiscono certamente un punto fermo nell'inquieto panorama dell'arte dei nostri giorni.
Di Riccardo Cordero si ammira Punto Vitale (cm. 200x280x240 h), un'opera in acciaio corten che evoca una sagoma sinuosa, una sorta di serpente in acciaio di notevoli dimensioni.
E' di Riccardo Licata la scultura in acciaio alta due metri e mezzo Cadmo, dedicata all'eroe greco fondatore della città di Tebe, rappresentato in forme essenziali e lineari.
La mostra è promossa dalla Città di Agde e dall'Istituto Nazionale Italiano d'Arte Contemporanea.

Cenni biografici di Maria Cristina Carlini
Maria Cristina Carlini inizia a lavorare la ceramica nei primi anni Settanta a Palo Alto in California. Rientra in Europa, prima a Bruxelles, poi in Italia nel 1978. Nel 1983 tiene una personale alla Rocca di Angera e negli anni seguenti prosegue la sua attività espositiva.
Il percorso artistico di Maria Cristina Carlini comprende mostre in numerose sedi pubbliche e private internazionali. Fra queste si ricordano alcune personali: nel 2004, a Roma in Sant'Ivo alla Sapienza - Archivio di Stato; nel 2005 a Torino nelle sale del complesso Monumentale di Palazzo Reale e presso il Museo Nazionale di Villa Pisani a Strà-Venezia. Nello stesso anno Maria Cristina Carlini viene proclamata "Artista dell'anno" alla XVII edizione del "Premio delle Arti", "Premio della Cultura".
Nel 2008 espone alla Biblioteca Nazionale di Cosenza e all'Archivio di Stato di Milano, Palazzo del Senato.
Nell'aprile del 2009 Parigi ospita, nella Mairie del V arrondissement e per le vie del centro storico, le sue monumentali sculture di cui una viene acquisita ed esposta in permanenza.
A Loreto le sue opere sono le protagoniste di una significativa mostra dal titolo "Maria Cristina Carlini. Inventario Contemporaneo": qui l'imponente scultura Pellegrini rimane in esposizione permanente nei Giardini di Porta Marina. In Spagna, da maggio a luglio, diverse sculture monumentali sono ospitate nelle strade di Madrid.
In giugno Maria Cristina Carlini è insignita a Roma in Campidoglio del Premio Ignazio Silone per la Cultura. In settembre, presso la Collezione Guggenheim a Venezia, viene presentato il volume "Maria Cristina Carlini" che ripercorre le principali tappe artistiche della scultrice attraverso i testi di sedici critici internazionali.
Mostre di rilievo internazionale la vedono protagonista nel corso del 2010.
A Reggio Calabria, in gennaio e febbraio, si tiene la personale al Castello Aragonese e sul Lungomare Falcomatà si ammira la scultura Monumento al Mediterraneo che rimane esposta in permanenza.
In occasione delle celebrazioni per il 40° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina la sua opera monumentale Viandanti viene collocata in modo permanente davanti all'Ambasciata Italiana a Pechino. Sempre a Pechino, nella magnifica Città Proibita, si inaugura la personale "Colloquio tra giganti" che fa di Maria Cristina Carlini la prima scultrice contemporanea ad esporre nel complesso imperiale.


Maria Cristina carlini, Inizio, 2008, acciaio corten, cm 170x200x200