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PARIGI
Mairie
del V arrondissement, Sala Capitant
Place du Panthéon, Sorbonne, Place de la Chapelle, Boulevard
Saint Michel, Rue Soufflot
24 marzo - 24 aprile 2009



Un'imponente
mostra nel centro storico di Parigi "Maria Cristina Carlini.
Sculture nella città" anima le strade con sculture
monumentali, molte delle quali realizzate appositamente per
questa grande occasione. Le imponenti opere sono situate accanto
al Panthéon, alla Sorbonne in Place de la Chapelle, in Rue
Soufflot e Boulevard Saint Michel ed ospitate alla Mairie del V
arrondissement.
La
mostra è promossa dall'INAC Istituto Nazionale d'Arte
Contemporanea, a Mairie Veme di Parigi, e il Centro Italiano per
le Arti e la Cultura con il patrocinio del MIBAC Ministero
per i Beni e le Attività Culturali direzione generale Beni
Librari e Istituti Culturali, dell'Istituto Italiano di Cultura
e la collaborazione della Galleria Arte Borgogna di Gianni Schubert.
L'esposizione
comprende diversi inediti del 2009 ed è stata concepita
come un momento di perfetta condivisione tra l'artista, le sue opere
e il pubblico, che potrà così esplorare e dialogare
in uno straordinario percorso.
Le
sei sculture monumentali esterne sono estremamente suggestive
e peculiari del lavoro di Maria Cristina Carlini, realizzate nei
diversi materiali, dall'acciaio corten al grés, dal legno
al gesso alla resina, dal ferro al bronzo al piombo.
Tra queste spiccano: Legami del 2009, collocata davanti alla Sorbonne
realizzata in acciaio corten e piombo (cm 180x190x470 h); Letteratura
del 2009, in acciaio corten, situata in piazza del Panthéon
davanti alla Mairie dove assume il suo completo significato (cm
500x250x250 h), Giardino di pietra (cm 600x1600x310 h), composta
da 11 elementi in acciaio e resina, posta davanti al Pantheon, che
suggerisce un dialogo ideale tra arte e architettura. In Rue Soufflot
troviamo la suggestiva scultura Mistero (cm 170x200x359 h) del 2009,
in acciaio corten e tronchi di betulla.
Un gesto particolarmente significativo viene effettuato dall'On.
Jean Tiberi, maire del V arrondissement, che dona la scultura
monumentale Legami alla città di Parigi: l'opera sarà
collocata in modo permanente per consentire a tutti di goderne la
presenza.
La
sala René Capitant alla Mairie accoglie quattro sculture
di grandi dimensioni e significativi bozzetti in bronzo,
accompagnati da rispettive gigantografie (cm 180x180), in
cui si può anche ammirare l'artista al lavoro oltre a opere
monumentali recentemente installate in maniera definitiva in alcuni
importanti luoghi d'Italia.
Fra le grandi sculture si possono ammirare Africa, del 2006, composta
da 6 elementi sferici in grés poggiati su un tappeto di terra
che ridisegna i confini del continente nero (cm 300x400); Senza
confine trittico in tecnica mista su ferro del 2004; Stracci del
2006 installazione formata da 7 elementi in grés, affascinante
connubio tra forza e grazia (cm 230x170x180); Muro del 2008 in grès,
uno dei suoi ultimi lavori.
Tra i bozzetti, tutti realizzati nel 2008, meritano di essere ricordati
La città che sale e la Vittoria di Samotracia.
Laurence
Pauliac nel testo in catalogo afferma: "all'inizio degli anni
'70, Maria Cristina Carlini, che allora segue il corso di ceramica
a Palo Alto, in California, si appassiona a questo materiale vivente
e mistico ad un tempo: la terra. Per la Carlini, la terra possiede
una forza propria, è un elemento femminile che induce fatalmente
al rispetto. L'artista ha bisogno di toccare, di sentire, di manipolare
la materia tra le dita. È, questo, un bisogno arcaico e simbolico.
Uno degli obiettivi della Carlini è quello di arrivare all'essenza
stessa della terra primordiale. Secondo lei, i popoli antichi conoscevano
il vero senso delle cose, il loro significato più profondo".
Maria
Cristina Carlini, artista affermata nel campo nazionale e internazionale
della ceramica e della scultura, è stata proclamata "Artista
dell'anno" alla XVII edizione del Premio delle Arti, Premio
della Cultura nel 2005.
La
mostra è accompagnata da un esaustivo catalogo di
160 pagine edito da Verso l'Arte in francese, italiano e inglese
con testi critici di Luciano Caramel, Maria Vittoria Giacomini,
Laurence Pauliac, oltre a interventi di Maria Cristina Carlini,
Anselmo Villata e Jean Tiberi.
Maria
Cristina Carlini, Legami, 2009,
acciaio corten e piombo, cm 470x180x190
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