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Dal
15 al 23 ottobre, in occasione dell'annuale appuntamento con la
mostra mercato Antiquariato Nazionale, giunta alla sua XXV edizione,
l'artista Alessandra Angelini partecipa all'evento con Conversazione:
un'installazione inedita e originale, composta da creazioni in legno
scindibili dal loro accorpamento.
L'opera
di Alessandra Angelini è collocata nel Cortile d'Onore della
storica Villa Castelbarco Albani a Vaprio D'Adda, alle porte di
Milano. Per l'occasione il Cortile d'Onore è trasformato
in spazio chiuso attraverso una pavimentazione, un rivestimento
parietale in legno e un metaforico soffitto in tessuto.
L'artista
crea uno spazio scenografico partendo da una base circolare verde
bosco del diametro di 5 metri e, ai vertici di un ipotetico triangolo
inscritto nella circonferenza, colloca tre piedistalli in legno
nero con lievi interventi pittorici in oro, che sostengono tre coppie
di "sedie scultura": "Ape regina", "Primavera"
e "Pierrot lunaire - Omaggio a Schoemberg". Ognuna, lavorata
a scalpello e intarsiata, presenta effetti cromatici e segnici tali
da farne vere e proprie sculture policrome. Questo effetto è
dovuto alle diverse modulazioni di scavo eseguite sui blocchi di
legno multilaminare a stratificazioni policrome, appositamente progettate
dall'artista. La gamma cromatica utilizzata da Alessandra Angelini
si mantiene prevalentemente sui toni del nero, del bianco e del
verde.
12 pannelli, intitolati "Metamorfosi" - in piallaccio
di legno naturale e tinto con interventi artistici in double face
- scendono dal soffitto come sospesi nell'aria e creano con le opere
sottostanti un dialogo caratterizzato da un alternarsi di similitudini
e opposizioni.
Infatti le "sedie sculture" e i pannelli, pur avendo caratteristiche
molto diverse di stabilità e leggerezza, sono accomunati
da un carattere svettante, continui rimandi cromatici e segni dorati
che costituiscono il filo conduttore e il collante dell'installazione.
La
composizione mette in luce lo studio accurato che, nel corso della
sua carriera artistica, Alessandra Angelini ha dedicato al legno
e al suo rapporto con lo spazio. Questo materiale esalta la sua
lavorazione creativa che oltrepassa i confini della scultura e del
design e dà vita a creazioni uniche e innovative, caratterizzate
da un forte impatto visivo dal punto di vita strutturale, grafico
e pittorico.
Con
Conversazione l'artista ha scelto di usare un materiale antico e
trattarlo in modo contemporaneo, mettendo in comunicazione il passato
con il presente.
Nella sua ricerca si sofferma anche sull'aspetto poetico ed estetico
del legno, sulla possibilità di reinterpretarlo, facendo
emergere nuove emozioni e una nuova vita.
"Il legno - commenta Alessandra Angelini - ha una dimensione
che oltrepassa lo standard per tornare ad essere un tronco da incidere,
stampare, assemblare, scolpire, trasmutare in altre forme e apparenze,
tanto che avvicinandosi a lui e toccandolo, si può dire con
un certo stupore: è legno!".
La
mostra è patrocinata dal Comune di Vaprio d'Adda, dalla Provincia
di Milano e dal dipartimento Commercio Turismo e Servizi Regione
Lombardia.

Alessandra
Angelini , Primavera, 2008
coppia di sedie in legno multilaminare Tabu
lavorato a scalpello e intarsio
H. cm 155 / 170
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